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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Italia-Francia: conferenza stampa congiunta dei Ministri degli Esteri Tajani e Colonna, si è parlato di immigrazione, Niger. Ucraina e Balcani Occidentali

ESTERI

(fonte immagine Farnesina)

PARIGI – Si è tenuta a Parigi una conferenza stampa congiunta del Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, e del Ministro degli Esteri francese, Catherine Colonna (già Ambasciatrice di Francia in Italia). “Napolitano era un grande italiano ed europeo”, ha esordito il Ministro francese ricordando la figura del Presidente emerito Giorgio Napolitano recentemente scomparso. Colonna si è poi soffermata sui rapporti diplomatici tra Italia e Francia, parlando di interlocuzioni amichevoli e produttive che avvengono a cadenza regolare. “La Francia ha con l’Italia un rapporto regolare anche grazie al Trattato del Quirinale”, ha aggiunto il Ministro sottolineando come tra poco saranno due anni dalla firma di tale accordo bilaterale. Proprio la cooperazione bilaterale sarà uno dei temi che beneficerà del Trattato. In secondo luogo Colonna ha segnalato temi di carattere internazionale come la situazione in Ucraina o la situazione nel Caucaso, quindi auspicando percorsi di pace tanto tra Russia e Ucraina quanto tra Armenia e Azerbaijan. Il Ministro ha anche menzionato la situazione assai tesa in Niger dove la Francia ha deciso di ritirare truppe e ambasciatore; più in generale si è quindi ribadito come quanto sta avvenendo in Africa Occidentale e nel cosiddetto Sahel desti preoccupazione. Sul tema delle migrazioni, invece, Colonna ha parlato di una Francia solidale con l’Italia per i flussi migratori. “Questo fenomeno richiede una risposta europea e serve quindi una cooperazione europea rafforzata”, ha spiegato Colonna auspicando quindi una cooperazione anche da parte dei Paesi d’origine e di transito. “Dobbiamo lottare in maniera determinata e risoluta contro le reti dei trafficanti”, ha precisato Colonna evidenziando come in ambito comunitario il patto ‘asilo-immigrazione’ potrà essere d’aiuto. “Dobbiamo distinguere tra chi ha il diritto all’asilo e chi non ce l’ha: questa è la linea della Francia”, ha infine affermato Colonna interpellata dalla stampa su una possibile contraddizione circa le politiche di accoglienza della Francia stando alle interpretazioni delle parole del Presidente Macron a confronto con quelle del Ministro dell’Interno Darmanin. Nel suo intervento Tajani ha a sua volta ribadito come ci sia stato apprezzamento da parte italiana per le parole del Presidente Macron sulla collaborazione in materia di immigrazione. “Per l’Italia in questo momento i flussi migratori rappresentano un grave problema. Abbiamo avuto un forte incremento lungo la rotta mediterranea, ma c’è anche una forte presenza lungo la rotta balcanica. La voglia di lavorare insieme raccoglie la nostra disponibilità: la questione migratoria infatti non può essere, né un problema italiano, né un problema francese ma deve essere affrontata a livello europeo data anche l’instabilità in Africa e in Medio Oriente”, ha spiegato Tajani ribadendo l’apprezzamento per i ‘dieci punti’ presentati da Ursula von der Leyen durante la recente visita a Lampedusa. “Si può partire da quelle proposte per lavorare insieme nel Mediterraneo e per difendere le frontiere esterne. Dovremo lavorare insieme all’Europa nel continente africano per fare investimenti, per contrastare il cambiamento climatico, per combattere i trafficanti di esseri umani”, ha aggiunto Tajani auspicando anche un maggiore intervento delle Nazioni Unite e dell’UNHCR per la questione dei rimpatri. Tajani si è espresso anche sulla situazione in Niger chiedendo che si possa tornare alla democrazia. Su determinate questioni comunitarie interne, come ad esempio il Patto di Stabilità, Tajani ha ricordato che tra Italia e Francia le posizioni sono molto simili. “Siamo due Paesi con un’economia reale forte: industria e agricoltura devono essere tutelate”, ha aggiunto Tajani che si è poi soffermato sui Balcani Occidentali. “La stabilità dei Balcani Occidentali rappresenta un punto fermo”, ha precisato Tajani auspicando poi a sua volta la pace sia in Ucraina che nel Caucaso. Sul fronte dei trasporti tra Italia e Francia, Tajani ha evidenziato il progetto della TAV quale “corridoio fondamentale per lo sviluppo del commercio e per la crescita di entrambe le economie”. (Inform)

 

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