APPUNTAMENTI
Iniziativa organizzata nell’ambito de “Il Mese della montagna” dalla Fondazione Cassamarca
TREVISO – La Casa dei Carraresi di Treviso ospiterà il 5 aprile alle ore 17.30 la presentazione della guida intitolata “Dolomiti, uno sguardo tra le rocce” a cura di Giovanni Carraro e Gianluca Piccin del Team Dolomiti Project, organizzata nell’ambito de “Il Mese della montagna”, iniziativa voluta dalla Fondazione Cassamarca per celebrare il legame tra Treviso e la montagna.
La passione per la montagna ha unito tre geologi esperti delle Dolomiti e un noto scrittore portandoli a camminare assieme e a condividere esperienze e conoscenze fra le rocce delle Dolomiti – Patrimonio Mondiale Unesco. La guida che hanno realizzato ospita un’imponente iconografia che, attraverso le fotografie e una grafica semplificata, permette la lettura del paesaggio geologico delle Dolomiti.
Un progetto ambizioso che parte dalle caratteristiche geologiche e geomorfologiche delle montagne per raccontare i 9 sistemi delle Dolomiti in più libri.
Oltre alle eccezionalità di carattere geologico e geomorfologico, la guida affronta anche curiosità di carattere culturale, utili a inquadrare la storia dei popoli che abitano queste montagne. Ogni sentiero descritto è compendiato da mappe e indicazioni tecniche che permettono una frequentazione consapevole e sicura dei luoghi indagati. Il volume raccoglie 8 itinerari (tre nel Sistema 1 – Pelmo Croda da Lago e cinque nel Sistema 5 – Dolomiti Settentrionali) che accompagnano il lettore e l’escursionista in un’esperienza unica per acquisire un nuovo sguardo sull’incredibile sequenza di fenomeni che hanno generato nei milioni di anni l’impareggiabile bellezza di questo paesaggio. La scelta degli itinerari è stata guidata dalla geologia, senza tralasciare alcuni aspetti logistici (percorribilità, gradi non elevati di difficoltà, presenza di rifugi e punti di sosta).
Per “Il mese della montagna” la Fondazione Cassamarca ha organizzato molte iniziative, tutte a ingresso gratuito, tra le quali 10 mostre, 9 conferenze, un convegno regionale FISI, una serie di attività collaterali e una campagna raccolta fondi per il progetto del CAI Veneto “Montagna inclusiva”. (Inform)