MINISTERO UNIVERSITA’ E RICERCA
PERUGIA – “Un tempo si giudicavano in un modo competitivo gli atenei, dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in poi si è passati ad un sistema di valorizzazione più “comunitario”.
Dobbiamo dare valore ai progetti, agli ecosistemi dell’innovazione, alle strutture innovative, ai partenariati estesi. Va data rilevanza al coinvolgimento di una serie di nuovi mondi, dalle istituzioni agli enti locali e territoriali, dalle imprese agli ordini professionali, e aprire ad un lavoro comune con il Ministero dell’Università e della Ricerca per implementare lo sviluppo del Paese.
Il nuovo incontro tra questi attori rappresenta un propulsore di crescita, un detonatore enorme di valorizzazione economica, non solo dei territori ma per l’Italia”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2022/23 dell’Università degli Studi di Perugia . La cerimonia si è tenuta nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Ateneo fondato nel 1308.
“L’obiettivo comune, la nostra “stella polare” deve essere costruire un’università sempre più interconnessa e parte di un sistema”, ha sottolineato il ministro .
“Il nostro dovere -ha proseguito Bernini – è prenderci cura dei nostri studenti e reinserirli in un contesto di normalità. L’aver vissuto due anni di “virtualismo” formativo, esistenziale e relazionale non è senza conseguenze ed è per questo che noi dobbiamo occuparci delle loro difficoltà a rientrare in contatto con i percorsi ordinari, non solo in ambito accademico ma anche personale. Anche questo – ha rimarcato il ministro – è lavorare per il futuro”. (Inform)