ESTERI
Informativa alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato
“Ucraina, recuperate le salme di Rocchelli e Mironov. Trasferite a Kiev”. “Libia, serve governo stabile per gestione dei migranti”
ROMA – Nonostante le difficoltà, l’Italia e la comunità internazionale non possono che sostenere il dialogo tra le parti, sia in Ucraina sia in Libia. Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, lo ha ribadito oggi nel corso della sua informativa quadrimestrale alle Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa di Camera e Senato sullo stato delle missioni internazionali.
L’audizione è stata l’occasione per fare un punto sulle principali aree di crisi e per annunciare il recupero delle salme di Andrea Rocchelli e Andrey Mironov, i due reporter uccisi sabato a Skoviansk. “Le salme di Andrea Rocchelli e Andrey Mironov sono state recuperate entrambe in queste ore a Kharkov e verranno trasferite a Kiev dove le aspettano i familiari”, ha detto il ministro degli Esteri
“Siamo stati in collegamento con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov perché le operazioni si svolgessero in modo coordinato”, ha spiegato Mogherini esprimendo “profondo dolore” per la morte del fotoreporter italiano e per Mironov, che “era molto più di un traduttore”.
“È un passo determinante che le elezioni in Ucraina si siano tenute in modo positivo e siano state riconosciute come tali dal punto di vista internazionale, anche se non sfuggono le difficoltá”, ha poi ha sottolineato Mogherini nel ricordare gli “scontri’’ durissimi ancora in corso all’Est. “Sia dal nuovo presidente ucraino sia da Mosca vengono segnali di volontà al dialogo e questa è una novitá rispetto al passato. La comunità internazionale ha il dovere e l’interesse a sostenere il dialogo in modo deciso”, ha spiegato.
“In Libia c’è una situazione di estrema fragilità e lo scenario è particolarmente fluido”, ha detto il ministro Mogherini . ‘‘Il primo ministro incaricato ha ricevuto il voto di fiducia anche se in un contesto faticoso” e ci sono contestazioni sulla legittimità delle elezioni, ha ricordato. “Il nostro ruolo non è scegliere di stare con una delle parti, ma dire a tutti che c’è bisogno di un processo politico che sia nelle mani dei libici anche se sostenuto dalla comunità internazionale”, ha chiarito la titolare della Farnesina . E una transizione compiuta è interesse comune anche per gestire il flusso migratorio”, ha ricordato Mogherini .(Inform)