ELEZIONI EUROPEE
“Un voto che rafforza la credibilità dell’Italia nell’Unione e nel mondo”
ROMA – “Lo straordinario risultato che il Pd ha ottenuto sotto la guida di Matteo Renzi rappresenta un punto di svolta non solo per un partito e per uno schieramento, ma anche per il Paese. Il successo, infatti, è così netto che rafforza la solidità del governo, ne rilancia l’impegno riformatore, al quale Renzi continua a legare la prosecuzione della legislatura, spazza le accuse di una mancata legittimazione popolare del Presidente del Consiglio. Agli occhi dell’opinione pubblica internazionale e dei mercati finanziari l’Italia è da oggi un Paese più stabile e più credibile e questa diversa immagine sicuramente gioverà ai nostri interessi nazionali in una fase di crisi così prolungata e acuta”. Inizia così la nota congiunta dei deputati del Pd eletti nella circoscrizione Estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca e Fabio Porta sugli esiti delle elezioni europee.
“In elezioni come quelle europee, – prosegue la nota – nelle quali l’Unione è stata messa dappertutto sul banco degli accusati come responsabile della stagnazione economica e delle sofferenze sociali, ad iniziare dalla disoccupazione, il fatto di essere riusciti a far comprendere la sostanziale differenza tra la necessità dell’appartenenza comunitaria e l’urgenza di ‘cambiare verso’ ad alcune politiche europee rappresenta un messaggio importante e apprezzato a livello internazionale. In più, il Pd diventa la componente più consistente della grande famiglia dei socialisti europei proprio alla vigilia del semestre italiano, il che dà a Renzi un’autorevolezza e un potere di guida che ci auguriamo concorrano a determinare un cambio di indirizzo e di passo dell’intera Unione”.
Dai cinque deputati del viene anche sottolineato come questa vittoria del Pd ridimensioni “l’aggressività di Grillo e del suo movimento, impegnati da qualche anno in un’opera di delegittimazione delle istituzioni democratiche tanto assidua quanto inquietante”. Una sconfitta, quella di Grillo, che per Farina, Fedi, Garavini,La Marca e Porta. “contribuisce certamente a rasserenare e consolidare il clima democratico in un momento così difficile e probabilmente rappresenta uno stop non di poco conto ad un’antipolitica sfrenata”.
I deputati del Partito democratico ricordano anche vittoria del Pd all’estero, ottenuta nonostante gran parte degli elettori e dei dirigenti del partito abbiano scelto di votare per le liste dei partiti socialisti locali. “Con il suo 40% circa – precisa la nota – il Pd prende più del doppio del secondo partito, il Movimento 5Stelle, e 36 punti in più della lista di Io Cambio-MAIE che si era presentata come la lista degli italiani all’estero”. Un risultato quello del Maie che per i cinque deputati del Pd dovrebbe far riflettere il Movimento associativo sia sul suo passaggio all’opposizione, sia sulla necessità di un approccio più realistico alla politica italiana.
“La nostra soddisfazione è grande, – scrivono infine Farina, Fedi, Garavini,La Marca e Porta – ma nello stesso tempo non ci fa ignorare le responsabilità che il voto ci consegna. Ora non ci sono più alibi per nessuno: è necessario governare con determinazione, fare le riforme, cambiare l’Italia, rendere più aperte e socialmente sensibili le politiche europee. Il cammino era e resta arduo, ma il voto, come ha detto Renzi, è un investimento di speranza che induce alla fiducia”. (Inform)