THAILANDIA
Mogherini: Ristabilire la Costituzione e rispettare la volontà del popolo
Sul sito www.viaggiaresicuri.it le raccomandazioni della Farnesina
ROMA – Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha espresso “grande preoccupazione” per il colpo di Stato militare in Thailandia. Il capo dell’esercito Prayuth Chan-ocha ha preso il controllo del governo . Dichiarata la legge marziale e sospesa la Costituzione.
“Ancora una volta in Thailandia, come purtroppo accaduto più volte negli ultimi anni, sono stati violati principi fondamentali di libertà e democrazia”, ha dichiarato il ministro Mogherini.
Ora, ha aggiunto Mogherini , “è necessario che sia ristabilita al più presto una Costituzione democratica e sia fatto finalmente rispettare il volere del popolo attraverso un voto libero e regolare”.
L’Ambasciata d’Italia a Bangkok intanto raccomanda “massima cautela” agli italiani residenti e turisti in Thailandia, “benché non vi sia alcuna connotazione xenofoba”. I connazionali sono invitati “ad evitare spostamenti non necessari fino a quando non saranno state chiarite le modalità di attuazione del colpo di stato” e “soprattutto a rispettare il coprifuoco imposto imposto dalle 22.00 alle 05.00 (i mezzi pubblici sono operativi dalle ore 06.00 alle 21.00)”. Raccomandazioni che vengono ribadite dalla Farnesina anche attraverso l’avviso diffuso oggi sul sito www.viaggiaresicuri.it . Inoltre continuano ad essere “sconsigliati” dalla Farnesina i viaggi nelle province di Si Sa Ket (distretto di Kantharalak) ed in prossimità del confine con la Cambogia, “dove una disputa di confine tra i due Paesi non si è ancora del tutto risolta e permane una massiccia presenza di militari e Forze di Polizia, che dovranno a breve riposizionarsi sulla base di una recente sentenza della Corte Internazionale di Giustizia”. La Farnesina fa presente che sono sempre frequenti gli atti terroristici nelle Province meridionali del Paese. A causa del terrorismo separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle Province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei Distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella Provincia di Songkhla). “Si raccomanda – si legge nell’avviso – di evitare viaggi nelle predette zone, se non motivati da effettiva necessità e, in ogni caso, di informarsi sull’evoluzione della situazione poiché non accenna a fermarsi lo stillicidio di attentati che hanno come obiettivo la comunità buddista residente”.
La Farnesina avverte inoltre che il terremoto avvenuto 5 maggio scorso con epicentro a Chiang Rai sta provocando uno sciame sismico nel nord del Paese tuttora in corso e che le Autorità locali hanno dichiarato lo stato di emergenza nell’area e stanno facendo fronte alla situazione (edifici danneggiati, black-out sporadici, alcune strade parzialmente interrotte). (Inform)