ASSOCIAZIONI
CATANIA – Ad iniziativa della Fondazione Prospero Intorcetta Cultura Aperta di Piazza Armerina e del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Catania, ha avuto luogo nell’Aula Magna della Facoltà, un Seminario sul tema “I rapporti con la Cina: passato e futuro a confronto”.
Presenti operatori economici, studiosi sociali e un folto gruppo di studenti universitari.
I lavori sono stati aperti dal direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, prof. Giuseppe Barone che ha dato il suo benvenuto introducendo il tema del Convegno.
Primo relatore è stato l’ing. Giuseppe Portogallo, presidente della Fondazione Prospero Intorcetta che ha portato in aula l’esperienza dei sui 30 anni di operatore economico in Cina.
Si sono poi susseguite le relazioni del prof. Francesco D’Arelli, Direzione Generale per la Mondializzazione e le questioni globali del ministero degli Affari Esteri, del dr. Ferdinando Gueli, Partenariato industriale e rapporti con organismi internazionali ICE, del cavaliere del Lavoro Francesco Tornatore, siciliano, amministratore unico NTET spa, dell’ing. Giovanni De Sanctis, Direzione Generale Lotta alla Contraffazione Ufficio italiano brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo Economico e del prof. Dario Pettinato dell’Università di Catania.
Ne è venuto fuori un quadro interessante ed assolutamente inedito del mercato globale sul piano storico, culturale, economico ed imprenditoriale dove la Cina si presenta come un Paese in crescita ed aperto alle innovazioni, dalle possibilità di sviluppo impensabili. Anche la Sicilia ha cominciato a costruire il suo spazio di scambi.
Mimmo Azzia, presidente di Sicilia Mondo, intervenendo nel dibattito sulla internazionalizzazione del Made in Italy, ha sostenuto che l’associazionismo è fattore strategico nelle politiche di sviluppo e di crescita del Paese nel mercato globale.
Non basta, infatti, l’azione del Governo tramite la rete diplomatica e consolare, la conoscenza dei mercati, le Camere di Commercio, la rete commerciale, la lingua e la cultura italiana.
Nel contesto operativo della internazionalizzazione, prezioso ed indispensabile è il coinvolgimento e la partecipazione della rappresentanza: Comites, CGIE, associazionismo. In modo particolare da quest’ultimo, con i tantissimi italiani eccellenti in tutte le parti del mondo, partono spesso iniziative che producono politiche per la promozione e la crescita del Paese, assolutamente straordinarie.
I valori del volontariato e dello stare insieme, infatti, aggiungono l’orgoglio identitario al prodotto italiano, già espressione di qualità e genialità innovativa.
Emblematico e prezioso il lavoro di Giuseppe Portogallo, siciliano doc, socio del network www.siciliamondo.net che con la Fondazione Prospero Intorcetta da lui fondata in memoria del gesuita Prospero Intorcetta di Piazza Armerina, missionario in Cina, ha intrapreso una serie di iniziative per creare un ponte di relazioni culturali tra la Cina e la Sicilia.
In questa direzione, ha siglato, recentemente, un protocollo d’intesa triennale con la Fondazione Federico II di Palermo, istituita nel 1996 dalla Regione Siciliana, con il compito di valorizzare il patrimonio culturale dell’Isola attraverso una politica di scambi nei settori scientifici, nelle innovazioni, collaborazioni e ricerche. I risultati sono incoraggianti. (Inform)