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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ad Haifa la conferenza di Toni Veneri dedicata a “L’Italia minore di Paolo Rumiz”

APPUNTAMENTI

In collaborazione con la Società Dante Alighieri, per la serie “Giovani ricercatori italiani in viaggio tra Oriente e Occidente”

HAIFA – L’Istituto Italiano di Cultura di Haifa ospiterà giovedì 8 maggio alle ore 19 la conferenza di Toni Veneri, ricercatore dell’Università di Trieste, intitolata “L’Italia minore di Paolo Rumiz”, evento organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri in loco per la serie “Giovani ricercatori italiani in viaggio tra Oriente e Occidente”.

In questo primo incontro dedicato all’inviato speciale del Piccolo ed editorialista de La Repubblica, su “Monti, fiumi e linee ferroviarie” in particolare, si parla dell’Italia minore raccontata da Rumiz, un’Italia lontana dalle luci della ribalta, abbandonata dai turisti ma anche dai suoi stessi cittadini: quella della montagna (le Alpi e gli Appennini de “La leggenda dei monti naviganti”), della sua grande e dimenticata autostrada fluviale (il Po di “Morimondo”), della sua ricca rete ferroviaria lentamente dismessa (“L’Italia in seconda classe”), dei suoi luoghi abbandonati (“Le case degli spiriti”). Nei suoi libri di viaggio pubblicati da Feltrinelli, il giornalista, nato a Trieste nel 1947, viene definito un “esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa”, tema sollecitato oggi dal fenomeno della globalizzazione.

Mentre seguiva da giornalista gli eventi dell’area balcanico-danubiana, negli ultimi decenni Rumiz ha parallelamente dato consistenza letteraria ai suoi viaggi attraverso reportages improntati a una poetica regionale e a un atteggiamento critico verso la geografia istituzionale delle nazioni (il Nordest de “La secessione leggera”, l’Istria di “Vento di terra”, il mondo mitteleuropeo di “Danubio”, quello mediterraneo di “Gerusalemme perduta” e de “La rotta per Lepanto”, quello est-europeo di “È Oriente” e “Tre uomini in bicicletta”).

Le pubblicazioni di Rumiz degli ultimi anni segnano invece un deciso ritorno al paradigma nazionale – quello italiano – per quanto sempre affrontato attraverso uno sguardo de-centrato e periferico. La conferenza sarà in lingua italiana.

Veneri si è formato a Trieste, dove ha conseguito i titoli di archivista (2009) e di dottore di ricerca in Scienze Umanistiche (2011) e dove è cultore della materia in Letterature Comparate e Teoria della Letteratura. Oltre a svolgere le funzioni di direttore dell’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia e insegnare materie letterarie nei licei, sta attualmente svolgendo un periodo di ricerca post-dottorale presso l’Università di Haifa. Fra le sue principali aree di interesse: la costruzione letteraria e scientifica dello spazio in età medievale e moderna; la letteratura di viaggio nei suoi incontri con la storia della cartografia, dell’arte, della stampa e della diplomazia; le questioni teoriche legate ai rapporti fra storia e letteratura. (Inform)

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