PATRONATI
LONDRA – Il patronato Inas Cisl Uk segnala che il Ministero dell’Interno inglese ha prorogato di 28 giorni il termine per presentare la domanda per l’EU Settlement Scheme, che deve essere richiesto dai cittadini dell’Ue, del SEE e svizzeri e dai loro familiari che desiderano risiedere legalmente nel Paese, dopo che dal 31 dicembre 2020 il Regno Unito non è più soggetto alla libertà di circolazione per via della Brexit. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è stato spostato solo per coloro che hanno una valida motivazione per il ritardo ed è necessario giustificare il differimento con dovute prove. Sono considerate ragioni valide: la non padronanza della lingua inglese; l’impossibilità di accedere ad internet; l’essere senza tetto; lo stato d’invalidità; l’essere minorenni; l’aver subito degli abusi domestici.Si potrà presentare una domanda in ritardo anche se non si è riusciti ad ottenere in tempo le prove di residenza necessarie, ad esempio a causa Covid-19. Se non si è ottenuto il pre-settled o settled status entro la scadenza, si rischia di perdere il diritto a vivere e lavorare nel Regno Unito. Il patronato Inas Cisl è disponibile per informazioni. (Inform)