ITALIANI ALL’ESTERO
Tra i partecipanti il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano, che si è soffermato sul rapporto tra conoscenza linguistica e integrazione
HANNOVER – Si è svolto ad Hannover l’incontro intitolato “Lingua e Politica”, primo di sei appuntamenti organizzati dalla Friedrich-Ebert-Stiftung in Bassa Sassonia, cui ha partecipato anche il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano.
Ad illustrare i diversi aspetti del potere della lingua la relatrice Stefanie Talaska, mentre i presenti si sono soffermati sulle componenti sociali ed istituzionali che formano linguisticamente i cittadini.
Tra i presenti anche il segretario generale regionale della Spd Detlef Tanke e per il Comites di Hannover, oltre a Scigliano, Elena Sanfilippo.
Scigliano in particolare ha messo in risalto nel suo intervento il potere della retorica e della demagogia, soffermandosi anche sulle difficoltà linguistiche dei connazionali giunti in Germania da adulti e dei progressi compiuti in questo campo dalle nuove generazioni nate in loco. Questi ultimi – rileva il presidente del Comites – hanno un bagaglio linguistico simile ai coetanei tedeschi e ciò favorisce l’integrazione nella società di accoglienza. A titolo esemplificativo, egli richiama politici, giornalisti e conduttori televisivi con passato migratorio. Indice del buon livello di integrazione raggiunto – conclude Scigliano – anche l’aumento dei candidati alle prossime elezioni comunali che si terranno a maggio. (Inform)