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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ricevimento a Villa Berg per il “Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate”

CELEBRAZIONI

Il 5 novembre all’Ambasciata d’Italia a Mosca

Ambasciatore Terracciano, oggi sono circa 6.000 i militari impegnati fuori dal territorio italiano per la difesa degli interessi nazionali e la promozione di prosperità, stabilità e della pace a livello globale

MOSCA – In concomitanza con le celebrazioni del “Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate”, si è svolto ieri, nella prestigiosa cornice di Villa Berg, il tradizionale ricevimento organizzato dall’Ufficio dell’Addetto militare dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, che ha registrato la partecipazione di numerosi Ufficiali delle rappresentanze diplomatiche militari accreditate presso la Federazione ed esponenti delle istituzioni russe.

L’evento celebra l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti, firmato il 3 novembre 1918, e la resa dell’Impero austro-ungarico.

Nel 1919, esattamente 100 anni fa, terminata da poco la Grande Guerra, si avvertì il dovere di istituire una festività per celebrare la conseguita Unità nazionale e le Forze Armate che tanto avevano dato al Paese in quel frangente.

Congiuntamente con l’Addetto per la Difesa, Generale di Brigata Alfonso Miro, e l’Addetto aggiunto per la Difesa, Capitano di Vascello Curzio Pacifici, l’Ambasciatore Pasquale Terracciano ha accolto gli intervenuti, autorità civili e militari, in rappresentanza di oltre 140 Paesi.

Nel proprio discorso di saluto agli ospiti, l’Ambasciatore ha evidenziato come nel corso dei drammatici anni di atroce efferatezza, che caratterizzarono il primo conflitto mondiale, l’Italia portò a compimento il processo di unità nazionale, forgiò il proprio popolo, fondando il dogma dell’indivisibilità e dell’indipendenza della Nazione. Ha, inoltre, sottolineato la continuità che oggi le Forze Armate Italiane rappresentano, rapportate al coraggio e all’impegno che gli Uomini di un tempo offrirono sui campi di battaglia. Le Forze Armate italiane, ha proseguito, sono infatti presenti nei principali teatri operativi, nell’ambito delle Organizzazioni internazionali, delle Alleanze e delle coalizioni di cui il nostro Paese fa parte.

Sono circa 6.000 i militari impegnati fuori dal territorio italiano per la difesa degli interessi nazionali e la promozione di prosperità, stabilità e della pace a livello globale.

Allo stesso modo, oltre ad assicurare la difesa del Paese, gli uomini e le donne delle nostre Forze Armate operano anche in attività di pubblica sicurezza per la vigilanza di siti, infrastrutture critiche e obiettivi sensibili, o in soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali come alluvioni e terremoti.

La serata, allietata dalla degustazione di prodotti gastronomici della migliore tradizione italiana, si è conclusa con il taglio della splendida torta, decorata con lo stemma dello Stato Maggiore della Difesa, in cui erano rappresentate le 4 Forze Armate dello Stato: Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri. (Inform)

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