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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Proposta di legge di Angela Schirò (Pd): “Una Bicamerale sull’emigrazione e sulle nuove mobilità”

CAMERA DEI DEPUTATI

 

“Necessario avviare una riconsiderazione coraggiosa e profonda sugli istituti di rappresentanza per evitare di perdere gli spazi conquistati in decenni di impegno e di lotte e per aggiornare le forme di dialogo tra il nostro complesso mondo e le istituzioni italiane”

ROMA –  “Non possiamo accettare senza reagire che la riduzione del numero dei parlamentari assegnati alla circoscrizione Estero, ingiusta e dannosa, apra una deriva di sfiducia e di rassegnazione sulla rappresentanza degli italiani all’estero. È necessario avviare una riconsiderazione coraggiosa e profonda sugli istituti di rappresentanza per evitare di perdere gli spazi conquistati in decenni di impegno e di lotte e per aggiornare le forme di dialogo tra il nostro complesso mondo e le istituzioni italiane”. Così Angela Schirò, deputata del Pd eletta nella circoscrizione Estero-ripartizione Europa, che “per questo, come primo passo in questa direzione, ho presentato una proposta di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare bilaterale sull’emigrazione e sulla mobilità degli italiani nel mondo, che tiene conto della riflessione che già nella scorsa legislatura aveva fatto a tale proposito il collega del Pd Gianni Farina”.

“L’idea che ne ho – spiega la deputata – è quella di una commissione con poteri reali di indagine e di proposta sulle tematiche delle nostre comunità e sulle nuove mobilità, una specie di osservatorio capace di monitorare costantemente i cambiamenti che si determinano nell’emigrazione consolidata e nelle nuove emigrazioni. Cercando di rilevare con prontezza i problemi più acuti.

La vedo composta dagli eletti all’estero, ma non solo: essa deve avere proporzionalmente i rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari, per avvicinare il nostro mondo alla politica italiana, ed essere presieduta da una personalità di alto profilo scelta dai presidenti delle due Camere, con un peso significativo nella politica italiana. E tanto per tentare già un raccordo con le altre istanze, con una presenza, a titolo consultivo, di componenti del Cgie, che – sottolinea l’on. Schirò – va comunque salvaguardato nella sua autonomia e rafforzato”. “Registro con soddisfazione la disponibilità trasversale di esponenti di altri gruppi parlamentari ad avviare quanto prima l’esame delle proposte di legge esistenti su questo tema. Il mio contributo, come dimostra la presentazione della proposta di legge, è convinto e partecipe”, conclude Angela Schirò. (Inform)

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