ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Il prossimo 29 maggio alla Farnesina si terrà la seconda riunione del tavolo tecnico sul “Turismo delle radici” (ore 16, presso la Sala Francesca Onofri), promosso dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero .
“Turismo delle radici” è un’iniziativa di taglio innovativo per la promozione del “turismo di ritorno”: viaggi verso il nostro Paese di italiani ed italo-discendenti residenti all’estero, per riscoprire origini e storie familiari, territori di provenienza, tradizioni culturali, prodotti artigianali ed enogastronomia. Attraverso il “turismo delle radici” ci si propone di rafforzare i legami con l’Italia, contribuire alla crescita sostenibile delle realtà regionali, mobilitare risorse per la preservazione del patrimonio immobiliare, storico e culturale del nostro Paese in linea con l’azione promozionale svolta dalla Farnesina “vivere all’italiana”. Tale modello turistico può interessare un bacino potenziale stimato tra i 60 e gli 80 milioni italo-discendenti, che intendono ristabilire un contatto con il luogo di provenienza familiare e ritrovare un sentimento di appartenenza con i luoghi di origine.
“Incoraggiati – sottolineano dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Maeci – dal successo che tale segmento del Turismo in Italia ha riportato negli ultimi anni nei Paesi ove si trovano le maggiori comunità italiane nel mondo” , il 29 maggio , ad un anno esatto dalla prima edizione del tavolo tecnico si svolgerà alla Farnesina la seconda riunione. (Inform)