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Domani a Firenze la cerimonia di consegna del premio “Cittadino europeo 2016”

PREMI

Tra i quattro vincitori italiani, Nawal Soufi, già premiata un anno fa con la menzione speciale del premio “Volontariato Internazionale” della Focsiv

 

FIRENZE – Verrà consegnato domani, venerdì 23 settembre, presso gli Archivi Storici dell’Unione Europea a Villa Salviati di Firenze il premio “Cittadino europeo 2016”. Quattro i vincitori italiani: l’Associazione di volontariato Pegaso, la Fondazione Archè Onlus, l’Opera per la gioventù “Giorgio La Pira” e Nawal Soufi, quest’ultima già premiata un anno fa con la menzione speciale del premio “Volontariato Internazionale” della Focsiv 2015.

Nawal – si legge nella nota diffusa dalla Focsiv in proposito – è arrivata a Catania 26 anni fa in fasce con la sua famiglia dal Marocco. Da sempre impegnata nelle attività rivolte al sociale, oggi è diventata un punto di riferimento per migliaia di migranti, in particolare siriani, che la chiamano al telefono cellulare dai barconi in difficoltà lanciandole il proprio sos per sopravvivere al viaggio nel Mediterraneo: lei raccoglie le loro coordinate e le comunica alla Guardia Costiera, che si attiva per salvarli. I profughi ricevono anche il suo aiuto, dalle carte telefoniche ai biglietti del treno, così come quello della rete di volontari che ha creato, per non alimentare il racket degli “scafisti di terra”. La sua storia è stata raccontata da Daniele Biella, giornalista di Vita, in “Nawal, l’angelo dei profughi” edito da Paoline.

“Siamo fieri e onorati che Nawal Soufi riceva questo importante premio poiché l’Europa, spesso sorda e incapace di prendere posizione nell’accogliere i migranti sulla propria terra, si accorge e riconosce l’impegno di questa giovane donna nel salvare dal mare più di 20.000 persone condannate, probabilmente, a morire come molti altri nel Mediterraneo – afferma il presidente Focsiv, Gianfranco Cattai, che vuole evidenziare la “buona volontà di accogliere di tanti che abitano il nostro Continente”. “Nawal – aggiunge – è l’espressione migliore di quel volontariato che è al fianco con passione, amore per il prossimo e professionalità a tante migliaia di uomini e donne nelle tante periferie del mondo e che come Focsiv da 45 anni rappresentiamo”.

Per il suo impegno Nawal Soufi è stata anche al Parlamento Europeo a raccontare la sua storia, invitata da Silvia Costa, europarlamentare che le aveva consegnato il premio nel 2015, e in Marocco, dove ha partecipato ad un importante evento a Rabat con personaggi che si sono contraddistinti per l’impegno a favore degli altri. E al Parlamento europeo ritornerà il 12 e 13 ottobre con i tre vincitori italiani e agli altri 50 premiati europei del 2016.

“Questo premio – afferma Silvia Costa – è un simbolico riconoscimento del prezioso lavoro per l’Europa intera. Nawal Soufi, con la sua dedizione e il suo impegno, è stata in grado di dare, da sola, un segnale concreto nella direzione opposta alle pericolose e preoccupanti posizioni di alcuni Stati membri. Con il sostegno di tutti, può fare ancora e molto di più”.

L’europarlamentare rinnova quest’anno la sua partecipazione alla XXIII edizione del Premio del Volontariato Internazionale Focsiv 2016, indetta in occasione del 5 dicembre, data indicata dalla Nazioni Unite come Giornata Mondiale del Volontariato. I candidati nelle 3 categorie previste dal concorso che possono ancora essere scelti e votati entro il 30 settembre sul sito: http://premiodelvolontariato.focsiv.it/. (Inform)

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