In Cina una delegazione del Friuli Venezia Giulia
Mercato cinese aperto alle imprese della Regione. Un mosaico della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo nel parco pubblico di Chaoyang
TRIESTE - Le aziende e il sistema economico-istituzionale del Friuli Venezia Giulia sono stati invitati a partecipare al grande seminario internazionale che ogni anno viene organizzato a Xian (in Cina), e che l'anno scorso ha visto la presenza di 40 mila imprese di 118 Paesi diversi. L'invito è stato formulato al Presidente del Consiglio regionale Alessandro Tesini, a capo di una delegazione regionale in missione in Cina, dal direttore dell'Agenzia per la promozione degli investimenti del Mofcom (Ministero del commercio) Liu Yajun. A illustrare la realtà regionale con Tesini sono stati i presidenti delle Camere di commercio di Udine e Pordenone e rappresentanti delle associazioni degli industriali delle due province.
Xian, nel nord ovest, situata all'inizio della Via della Seta, per 600 anni fu capitale della Cina e qui venne rinvenuto il celebre esercito di terracotta. L'appuntamento imprenditoriale di questa città costituisce - si sottolinea dalla Regione - una piattaforma di straordinaria valenza per le imprese proprio per le enormi opportunità di incontri e contatti che offre con il tessuto economico dell'intera Cina. Invito accolto da Tesini, che si è impegnato ad approfondire, in contatti che continueranno al rientro in Friuli Venezia Giulia, gli aspetti relativi al più adeguato profilo della partecipazione regionale alla grande manifestazione, "in linea - ha sottolineato - con l'impostazione di questa missione che punta proporre al sistema economico cinese il meglio di quanto le nostre imprese sanno fare per uno sviluppo competitivo e armonioso". C'è interesse per la proposta economica-commerciale che emerge dalla visita, con particolare riferimento ai settori delle tecnologie, dell'energia, dell'ambiente, del design per la casa, dei trasporti, con disponibilità agli investimenti. A tale proposito un importante strumento segnalato è il catalogo degli investimenti della Cina, reperibile nel sito web dell'Agenzia che copre tutta la Repubblica Popolare, consentendo contatti tra i produttori.
Una parentesi culturale nell'ambito degli incontri è stata quella della donazione al distretto pechinese di Chaoyang di un mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo. L’opera è stata donata al governatore del distretto, alla presenza di autorità della municipalità pechinese, del direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Francesco Sisci. Il mosaico sarà collocato nel padiglione che sorge nell'area del parco pubblico che si sviluppa al centro del più grande distretto di Pechino. Non si tratta del primo mosaico prodotto dalla Scuola di Spilimbergo che approda in uno spazio pubblico in Cina. Già, infatti, nel 1932 fu realizzato a Shanghai un grande mosaico pavimentale per il Caffè Concerto della città. (Inform)