World Travel Market 2004 a Londra. Firmato dalla Regione Campania un accordo per turismo culturale
LONDRA- Nell’ambito della 25a edizione del World Travel Market 2004 di Londra, al quale hanno preso parte una settantina di espositori italiani, l’Assessorato al turismo della Regione Campania (attraverso l’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli e il suo amministratore Dario Scalabrini), ha definito un accordo con il più importante tour operator della Gran Bretagna nel settore del turismo culturale, Martin Randall Travel Ltd., e con la sua divisione specializzata Martin Randall Music Management. L’accordo prevede la realizzazione di un catalogo in inglese con proposte di vacanze culturali a Napoli e l’organizzazione, per il novembre 2005, di un pacchetto turistico napoletano di una settimana, rivolto a 250 clienti selezionati del tour operator britannico. Nel corso della Settimana di arte e cultura a Napoli i turisti inglesi assisteranno anche a sei concerti di musica classica e di canzoni napoletane in prestigiose location storico-monumentali della città.
"Sono davvero soddisfatta - ha sottolinea l’Assessore al turismo, Teresa Armato - per questo significativo accordo con un marchio del livello di Martin Randall Travel che, come ben sanno gli operatori specializzati, gestisce una quota importante dell’outgoing di qualità dalla Gran Bretagna all’Italia nel settore del turismo artistico e culturale, un comparto nel quale la Campania ha tanto da offrire". Complessivamente, la presenza della Regione Campania al World Travel Market ha riscosso successo e ha avuto il suo momento culminante in occasione di una serata di gala al British Museum alla quale ha presenziato anche l’Ambasciatore d’Italia a Londra, Giancarlo Aragona. Alla serata sono intervenuti più di trecento tour operator internazionali e centocinquanta giornalisti della stampa specializzata inglese ed europea. L’offerta turistica della Campania è stata presentata dal vicepresidente della Giunta regionale, Antonio Valiante, prima del concerto dei Nuovi Cantori di Napoli (nel teatro del British Museum) e della cena a base di prodotti tipici campani. (Inform)