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INFORM - N. 231 - 13 novembre 2004

Dalla Presidenza della Camera l’invito al Governo di chiedere sulla Finanziaria il parere del CGIE

ROMA - Nella seduta dell’11 novembre della Camera dei deputati l’on. Giovanni Bianchi (Margherita), intervenendo in qualità di presidente del Comitato permanente per gli italiani all'estero, subito dopo l’incontro con il Comitato di Presidenza del CGIE (vedi Inform n. 230), ha ricordato che la legge istitutiva del Consiglio Generale prevede che per la Finanziaria sia obbligatorio, anche se non vincolante, il parere dello stesso CGIE. "Tale parere non è stato richiesto - ha aggiunto Bianchi -, quindi invito il Governo a richiederlo per il rispetto della legge. Esiste un precedente in tal senso. L'onorevole Tremaglia, attuale Ministro per gli Italiani nel mondo, quando era Presidente di tale Comitato sollevò il medesimo problema il 23 novembre 1999. Allora era Capo del Governo Massimo D'Alema e Presidente della Camera Luciano Violante ed il parere obbligatorio fu richiesto".

La suddetta inadempienza - ha spiegato Bianchi - naturalmente non impedisce il prosieguo dei lavori, ma trattandosi di parere obbligatorio abbiamo la necessità di chiedere alla Presidenza di sollecitare il Governo a provvedere in tal senso. Non vi è nessuna crisi di protagonismo da parte del Consiglio Generale degli Italiani all'estero. Mi sembra un adempimento dovuto e doveroso, dato che tale organismo collabora con le altre istituzioni a mantenere alto il buon nome del nostro paese".

Il Vice Presidente della Camera Publio Fiori, che presiedeva in lavori, ha risposto all’on. Bianchi di concordare con la sua richiesta. "Trovo molto ragionevole - ha proseguito - che lei riconosca che il mancato adempimento da parte del Governo non costituisca una condizione di improcedibilità nei confronti degli atti che stiamo esaminando. Ciò non toglie, però, che il Governo è obbligato dalla legge a chiedere il parere del Consiglio Generale degli Italiani all'estero. Quindi, la Presidenza si farà carico di invitare il Governo a provvedere in maniera tempestiva ed adeguata". (Inform)


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