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INFORM - N. 192 - 29 settembre 2004

Regione Basilicata: in visita delegazione italoargentina

Dall’Argentina in Lucania per rafforzare i legami e instaurare i rapporti economici

POTENZA - Il Presidente e il Vice presidente della III Commissione Consiliare (Attività Produttive e Territorio) della Regione Basilicata, Francesco Mollica e Rocco Vita, hanno ricevuto una delegazione argentina. Il gruppo, guidato dal Presidente dell’Associazione sassese in Argentina Antonio Gaito, e composto da Josè Ismael Trentino, Assessore alle attività produttive di Saladillo, dalla Senatrice di Buenos Aires Filomena Doti e dal Sindaco di Sasso di Castalda Giuseppe Rotundo, ha rappresentato l’esigenza di instaurare rapporti economici tra la Basilicata e l’Argentina. I consiglieri regionali Mollica e Vita, nel portare il saluto del Presidente del Consiglio Regionale, Vito De Filippo, impegnato in altre iniziative istituzionali, si sono detti pronti a mettere in atto tutte le azioni necessarie affinché possano crearsi presto le condizioni utili alla definizione di protocolli di intesa tra la Basilicata e l’Argentina.

La delegazione argentina, che negli anni ha stretto legami con il comune lucano, ha accompagnato in Basilicata un gruppo di 20 studenti argentini che frequentano la scuola italiana "Dante Alighieri" e che hanno avuto l’occasione di ammirare i luoghi più rappresentativi della regione. Interessata a capire il sistema produttivo lucano, la delegazione ha illustrato i settori trainanti dell’economia argentina ed in particolare della città di Saladillo, dove è molto fiorente la produzione di pellame. A tal proposito, il consigliere Rocco Vita, ha affermato che l’incontro è solo un primo tassello al quale bisogna necessariamente far seguire iniziative tese a trasferire il know- how lucano acquisito nei diversi settori dell’economia locale. Una soluzione pienamente condivisa da Gaito il quale ha sottolineato che in Argentina si producono grandi quantità di latte e olio che però non vengono trasformati per mancanza di esperienza in questi settori. Il presidente dell’associazione sassese ha indicato accanto al latte e all’ olio anche la carne e il pellame, come risorse sulle quali l’imprenditoria lucana potrebbe investire. "L’interscambio tra Italia e Argentina, sarebbe un progetto interessante – ha concluso Mollica – e anche possibile visto che il paese del Sud America sta uscendo dalla forte crisi economica in cui è entrata tre anni fa e ora può puntare al suo rilancio". La delegazione ha inoltre, spiegato che esistono anche condizioni vantaggiose (almeno nove anni di esenzione da tasse) per chi vuole fare investimenti in territorio argentino. (na/Inform)


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