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INFORM - N. 190 - 27 settembre 2004

Votazioni referendarie in Svizzera sulle naturalizzazioni facilitate

Dino Nardi (CGIE): "Dalle urne un risultato chiaro, tanta voglia di stranieri da parte del popolo elvetico"

ZURIGO - "Peccato che il popolo elvetico, in particolare quello tedescofono e ticinese, si sia fatto convincere, ancora una volta, sul tema dell’immigrazione e degli stranieri, dalla propaganda becera e xenofoba ella Destra svizzera.

Dopo il risultato di domenica 26 settembre, un chiaro no alle naturalizzazioni facilitate espresso dalla maggioranza sia del popolo che dei Cantoni, tuttavia, non ci saranno in questo Paese né meno cittadini stranieri (20) né meno islamici, argomenti che sono stati i cavalli di battaglia della martellante e dispendiosa campagna elettorale della Destra.

Continuerà, infatti, ad esserci in Svizzera ancora lo stesso numero di stranieri e di islamici come prima e cioè di cittadini di serie B, come pure continuerà ad esserci una giungla di norme in materia di naturalizzazioni a seconda dei comuni e dei Cantoni.

Pertanto un risultato come quello di domenica dimostra che la maggioranza del popolo elvetico desidera solo a parole l’integrazione degli stranieri residenti in questo Paese e che, invece, ha semplicemente tanta voglia di stranieri che continuino a restare tali! (Dino Nardi-Inform)


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