* INFORM *

INFORM - N. 188 - 23 settembre 2004

Comites di Monaco: approvato il bilancio preventivo per il 2005. Attività per rafforzare la coesione e l’integrazione della comunità italiana

Protesta per i tagli nella Finanziaria: "Inutile istituire i Comites se non li si mette in condizione di operare"

MONACO DI BAVIERA - Settanta mila. Questo, all’incirca, il numero dei connazionali che risiedono nella circoscrizione consolare di Monaco di Baviera. Numerosi, accanto agli immigrati di "prima generazione", gli italiani che sono nati e cresciuti in questa circoscrizione. E se negli ultimi anni è ripreso il fenomeno dell'emigrazione "classica" dall'Italia (incentrata specialmente sul campo della ristorazione), è in aumento anche la cosiddetta "nuova immigrazione": studenti, tecnici qualificati, ricercatori che lavorano negli istituti universitari o di ricerca tedeschi ed europei. Diverse tipologie di connazionali con esigenze e richieste diversificate. Alle quali vanno sommate, alle tradizionali difficoltà dei giovani nella scuola e nella formazione professionale - la comunità italiana è tra quelle con il più alto numero di studenti nelle scuole differenziali e con il più basso numero di studenti nei licei – quelle economiche, occupazionali, delle persone più mature. Dalla nuova immigrazione qualificata provengono richieste riguardanti le offerte culturali e di svago, o di percorsi di integrazione.

E’ la "fotografia" scattata dal Comites di Monaco di Baviera che nell’assemblea del 18 settembre ha approvato all'unanimità il bilancio preventivo per l'anno 2005. Un voto unitario che non si registrava da anni e dovuto, come ha sottolineato il presidente Claudio Cumani, al contributo costruttivo dei consiglieri. Unitaria presa di posizione del Comites anche contro i paventati tagli ai finanziamenti ai Comitati degli Italiani all’Estero che si prospettano per l'anno prossimo. "E’ del tutto inutile - dice il Comites - istituire degli organi come i Comitati, promuoverne l'elezione a suffragio universale, impegnando forze, intelligenze e finanze, e poi non metterli in grado di operare, anche tramite finanziamenti certi ed all'altezza dei compiti richiesti".

Nella relazione programmatica che accompagna il bilancio preventivo per il 2005 viene dato, come accennato, il quadro della realtà dei connazionali nella circoscrizione. Un quadro nel quale si pone l'attività del Comites, che si esplica in collaborazione con il Consolato, l’Istituto Italiano di Cultura, forze politiche e sociali, enti, associazioni. Il Comites ha tre obiettivi principali: "produzione di una mappa aggiornata della realtà italiana nella circoscrizione consolare, individuando i soggetti in essa operanti e le richieste più sentite e pressanti che da questi provengono, al fine di progettare risposte attuabili e concrete; rafforzamento della coesione e della solidarietà all'interno della comunità italiana locale e sostegno nelle situazioni di difficoltà (scolastica, professionale, assistenziale); apertura della comunità italiana alla società in cui vive, per una sua reale integrazione". Per tali obiettivi, sono state costituite dal Comites cinque Commissioni (Scuola e formazione professionale, Informazione e cultura, Disagio sociale ed assistenza, Istituzioni e partecipazione democratica, Sport) alle quali sono stati invitati a dare il loro contributo anche qualificati esperti esterni.

Per raggiungere il primo obiettivo le commissioni proseguiranno sulla strada degli incontri con le diverse espressioni istituzionali e professionali della comunità italiana Il Comites organizzerà inoltre alcune sedute presso associazioni della circoscrizione. Compito del Comites sarà anche la promozione di seminari di formazione per i propri membri e aderenti ad associazioni ed enti interessati. Individuato già un primo nucleo di temi: "il sistema scolastico e formativo in Germania", "la legislazione sul lavoro e la disoccupazione in Germania", "i diritti di cittadinanza e di residenza nella Comunità Europea".

Riguardo al secondo obiettivo, va tenuto presente che uno dei problemi principali in Baviera è l’insuccesso scolastico dei giovani italiani. Pertanto, con l'Ufficio Scuola del Consolato e gli Enti Gestori, il Comites intende promuovere incontri con i genitori per sensibilizzare sul tema, e che rappresenteranno occasioni per una verifica di contenuti e risultati dei programmi di sostegno degli Enti Gestori, al fine di costruire un tavolo di coordinamento Comites-Consolato-Enti Gestori per organizzare politiche di intervento e di sostegno scolastico. Altro problema: i giovani italiani detenuti nelle carceri. Il Comites punta a sensibilizzare la comunità anche su questa realtà. Nel 2005 il Comites presenterà a Monaco un volume sui carcerati italiani in Germania curato dal direttore del "Corriere d'Italia" - e consigliere CGIE - Mauro Montanari. Per meglio sostenere le famiglie in condizioni di disagio il Comites punta ad una rete di solidarietà che porti ad un Comitato di Assistenza per collegare e coordinare l'azione degli enti che si occupano di assistenza, rappresentandoli unitariamente nei confronti dell'Amministrazione. Per quanto riguarda gli anziani, il Comites intende contattare gruppi ed associazioni, per valorizzare le varie offerte di incontro, svago, impegno. Il Comites mira poi ad organizzazione di seminari, conferenze, convegni e intende avviare un confronto con l'Istituto Italiano di Cultura per programmare attività rivolte alle collettività. Tra i convegni: "L'associazionismo italiano nella circoscrizione consolare di Monaco di Baviera" , "Baviera Made in Italy. Le professioni degli italiani". Attenzione sarà data anche al tema dell'informazione, con un convegno che vedrà la partecipazione degli operatori nel settore (in Baviera, delle testate italiane in Germania, nazionali). Il Comites intende inoltre proseguire nella pubblicazione del bollettino "Italia.Com". Rapporti con diverse regioni italiane sono poi già stati avviati per presentazione e promozione di prodotti italiani, anche attraverso la sponsorizzazione di iniziative culturali locali. Il Comites è intenzionato poi ad organizzare una "Banca della memoria", con raccolta di materiale per la storia dell'emigrazione italiana in Baviera.

Per quanto riguarda il terzo obiettivo, il Comites vuole rafforzare i contatti con il Consiglio degli Stranieri di Monaco e con le associazioni culturali (tedesche e non) che si occupano di integrazione e solidarietà. Tra gli obiettivi, la partecipazione del Comites alla festa "Ander Art" (annuale evento multiculturale) per presentare la comunità italiana. Comites e associazioni italiane e tedesche stanno poi promovendo un'iniziativa commemorativa per il 50° anniversario, nel 2005, dell’accordo Italia-Germania per il reclutamento di manodopera italiana: l’accordo segnò la fase "ufficiale" della nostra emigrazione nel Paese. Attenzione, poi, al tema della "doppia cittadinanza" degli italiani in Baviera, in favore della quale si prevede un impegno in stretta collaborazione con il Consolato, e sulla quale il Comites organizzerà una conferenza informativa. Espulsioni ‘facili’ e mancato rinnovo del permesso di soggiorno: il Comites sosterrà una campagna per informare i connazionali dei loro diritti, indirizzarli nel caso siano colpiti da questi provvedimenti e spingere le nostre rappresentante diplomatiche ad intervenire presso i competenti ministeri Federali e dei Länder. In vista,poi, del varo della nuova Costituzione Europea, il Comites si impegna ad organizzare un convegno con la partecipazione di giuristi e parlamentari europei. Il Comites intende inoltre avviare contatti con l'Ufficio Ue di Monaco, per vagliare la possibilità di attività comuni e/o di finanziamenti per altre iniziative. (Inform)


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