* INFORM *

INFORM - N. 166 - 10 agosto 2004

Gino Bucchino (CGIE Canada): Campagna denigratoria contro Comites e CGIE

TORONTO - L’emittente televisiva canadese TLN sta portando avanti da alcuni giorni una campagna denigratoria nei confronti dei rappresentanti istituzionali degli italiani in Canada (Comites e CGIE) utilizzando messaggi che non rispondono alla realtà delle cose.

Uno dei suoi annuciatori, il Sig. Roberto Zito, occupa da giorni lo spazio che fino a poco tempo fa era dedicato alla trasmissione del Telegiornale affermando che la Rai ha deciso di non fornire più il notiziario a Telelatino e che i membri eletti dei Comites non rappresentano la comunità italiana in quanto eletti da solo il 2% degli italiani in Canada.

Entrambe le affermazioni sono false.

Nel gennaio del 2004 la RAI ha offerto il telegiornale in uso gratuito a tutte le stazioni televisive che ne avessero fatto richiesta stabilendo l’unica condizione che fosse firmato un contratto a garanzia che il notiziario fosse ritrasmesso entro un determinato lasso di tempo e non subisse tagli. A differenza di altre stazioni televisive, TLN non ha firmato nessun contratto ma ha comunque continuato a trasmettere il TG1 scaricando il segnale dal satellite.

Alla fine di luglio 2004 la RAI per salvaguardare i suoi diritti ha deciso di criptare il suo segnale togliendo di fatto la possibilità alle stazioni televisive che non avevano firmato il contratto di continuare a ritramettere abusivamente il notiziario.

Solo allora TLN ha fatto richiesta formale alla RAI del notiziario e la RAI tenuto conto che il TG1 era già disponibile per la collettività italiana su altre stazioni televisive ha offerto a TLN, ancora una volta gratuitamente, il TG2. Desidero sottolineare che l’offerta del TG2 della RAI ha il fine di arricchire ulteriormente i programmi a disposizione della collettività italiana. Incomprensibilmente TLN ha rifiutato questa offerta.

Quanto all’affermazione dell’annunciatore di TLN che i Comites sono degli organismi non rappresentativi della collettività in quanto eletti da una percentuale del solo 2% del numero dei nostri connazionali presenti in Canada, è mio dovere sottolineare che il Comites è per legge l’organismo istituzionale di rappresentanza degli italiani all’estero alla cui elezione sono chiamati a partecipare solo i cittadini in possesso della cittadinanza italiana.. E non poteva che essere così dato che una legge italiana puòdi fatto legiferare solo per i propri cittadini.

I cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare di Toronto sono circa 80 mila.

Sono stati ben oltre 28 mila coloro che hanno restituito la scheda del voto con una partecipazione quindi al processo elettorale di oltre il 35%. Un risultato eccezionale quindi che dà ragione della volontà di partecipazione dei nostri connazionali e del loro desiderio di affiancare al Consolato un proprio organismo di rappresentanza per una gestione democratica delle iniziative e delle scelte che riguardano la problematica degli italiani all’estero. (Gino Bucchino, Consigliere CGIE-Canada)

Inform


Vai a: