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INFORM - N. 145 - 13 luglio 2004

Il Premio "Mela d'oro" della Fondazione Bellisario per l'ex Governatrice di Nassiriya Barbara Contini

ROMA - Barbara Contini, ex Governatrice della provincia di Nassiriya in Iraq, ha ricevuto il 12 luglio dal presidente della Camera dei Deputati, Pierferdinando Casini, il premio "Mela d'Oro", che le è stato assegnato quest'anno dalla Fondazione Marisa Bellisario. La cerimonia si è svolta presso il Circolo del Ministero degli Esteri alla presenza del Segretario generale della Farnesina Ambasciatore Umberto Vattani, del Presidente della Regione Lazio Francesco Storace, del prefetto di Roma Achille Serra e della presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Lella Golfo.

Barbara Contini si è detta "onorata" di questo riconoscimento e ha dedicato il premio "Mela d'Oro" a tutti i suoi colleghi, gli esperti italiani che con lei e come lei hanno lavorato in Iraq. "Tutti i miei colleghi hanno fatto uno splendido lavoro - ha detto - quindi vorrei dedicare loro questo premio".

Un premio meritato che "rappresenta - ha osservato il Presidente della Camera dei Deputati, Pierferdinando Casini - una nuova frontiera per l'impegno delle donne nel complesso scenario delle relazioni internazionali. L'esito positivo del banco di prova a cui sono stati chiamati Barbara Contini e coloro che ne hanno condiviso l'impegno - ha affermato Casini - offre un'indicazione positiva: restituire l'Iraq alla sua libera e sovrana autodeterminazione nel segno della libertà e della democrazia, è un obiettivo complesso, ma possibile. Una strada lungo la quale saremo costretti inevitabilmente ad imbatterci in altri passaggi dolorosi, ma dalla quale le ragioni della sicurezza e della connivenza pacifica tra le nazioni ci impongono di non deflettere".

"Agli assalti di un terrorismo barbaro - ha continuato il Presidente della Camera dei Deputati - che non si nega alle più spietate efferatezze pur di perseguire il suo insano disegno di distruzione e di divisione, tutto il mondo libero può e deve contrapporre il primato della dignità della persona umana, dei diritti in cui essa si esprime, delle libertà che ne consentono la diffusione più ampia in ogni tempo ed in ogni luogo". Pierferdinando Casini ha definito questo "il senso della presenza del nostro contingente militare in Iraq. Su di essa - ha spiegato - il Parlamento avrà modo di discutere a breve; come e' prevedibile, si confronteranno idee ed orientamenti divergenti, non di rado antitetici; i toni potranno essere aspri come in passato, come in tutte le grandi questioni che attraversano il paese e ne interrogano in profondità la coscienza civile".

"Il riconoscimento attribuito dalla Fondazione Bellisario a Barbara Contini - ha concluso il Presidente della Camera - assume un significato speciale. Esso contribuisce certo a dimostrare quanto siano infondati i pregiudizi che ancora ruotano, purtroppo, intorno alle potenzialità che l'impegno femminile può esprimere nelle situazioni più difficili, attraverso le doti insostituibili dell'intuito, della tenacia e del dinamismo. Ma ci ricorda anche , una volta di più, quello che gli italiani possono fare, silenziosamente e con discrezione, per aiutare il mondo ad essere più libero e più giusto".

Per l'Ambasciatore Vattani l'ex Governatrice della provincia di Nassiriya ''rappresenta un esempio di donna che riesce a perseguire gli obiettivi quando tutti mollano''. "Barbara Contini - ha continuato il Segretario generale della Farnesina - personifica quelle qualità alle quali noi tutti siamo attaccati, qualità umane, professionali, forza di carattere e capacità di persuasione". Vattani ha poi voluto ricordare il ruolo delle donne diplomatiche che spesso devono confrontarsi con realtà complesse: "Abbiamo 136 donne -diplomatiche - ha spiegato - alcune delle quali operano in luoghi difficili come Nassirya".

Alla cerimonia è intervenuto anche il Presidente della Regione Lazio Francesco Storace, che ha sottolineato come la Contini sia "una persona che non ha bisogno di biglietti da visita, una persona che l'Italia ha nel cuore. Abbiamo bisogno di esempi positivi - ha aggiunto - e dobbiamo saper valorizzare il lavoro delle persone migliori. Spero - ha concluso Storace - che la Contini da oggi si occupi di più anche della sua patria''. (Inform)


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