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INFORM - N. 145 - 13 luglio 2004

Unione Europea - Frattini a Bruxelles per il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne

ROMA - Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha partecipato a Bruxelles, il 12 luglio, al primo Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne dell'Unione europea (CAGRE) sotto la Presidenza olandese. La nuova Presidenza di turno ha aperto il Consiglio con una presentazione del proprio programma per i prossimi sei mesi. Fra i più rilevanti argomenti all'ordine del giorno dei Ministri degli Esteri dell'Unione figuravano la discussione sulle prospettive dei negoziati commerciali multilaterali di Doha dell'OMC, un'analisi degli ultimi sviluppi in Iraq e Afghanistan e degli sforzi dell'Unione Europea per contribuire alla stabilizzazione di questi due Paesi, il punto della situazione sulla crisi della regione sudanese del Darfur.

Il CAGRE del 12 luglio ha costituito la prima occasione di incontro tra i 25 Ministri degli Esteri UE dopo l'inizio del semestre di Presidenza olandese. Da parte italiana è stato espresso particolare apprezzamento per gli obiettivi che la Presidenza entrante ha indicato come priorità programmatiche del prossimo semestre in materia di azione esterna dell'Unione (in particolare: relazioni UE-Asia, Grande Medio Oriente, Multilateralismo efficace, sviluppo della PESD), che si collocano in una linea di continuità rispetto alle linee d'azione a suo tempo promosse dalle Presidenze irlandese e italiana.

Confermato: a Roma il 29 ottobre la firma del Trattato Costituzionale

I Ministri degli Esteri dei 25 Paesi membri dell'Unione Europea hanno confermato l'indicazione del 29 ottobre quale data per la firma, a Roma, della Costituzione europea. Franco Frattini nel suo intervento ha sottolineato la necessità di seguire attentamente l'iter delle ratifiche del trattato costituzionale nei paesi membri e ha ribadito l'importanza di un'adeguata campagna di informazione e comunicazione sul valore della carta costituzionale presso tutte le opinioni pubbliche dei paesi europei.

Appoggio italiano all'apertura di una delegazione dell'Unione Europea in Iraq

Il rilancio della presenza dell'Unione europea in quanto tale a Baghdad con la riapertura della delegazione Ue e' stato fra i temi affrontati dai ministri degli Esteri dei 25, che a pranzo incontreranno il collega iracheno Hoshiyar Zebari. Il ministro Franco Frattini ha espresso il pieno appoggio dell'Italia per il progetto di riapertura della delegazione Ue a Baghdad per assicurare il massimo delle operativita' e della visibilita' alle istituzioni europee. Una presenza della delegazione Ue, avrebbe anche il ruolo di monitorare e coordinare i consistenti aiuti stanziati dal bilancio europeo per la ricostruzione in Iraq. L'Italia cosi come la Francia ritiene necessaria una presenza dell'UE in quanto tale a Baghdad.

Negoziati sul commercio del Doha Round: Frattini chiede la tutela delle produzioni agricole mediterranee

Frattini ha sottolineato, durante il Consiglio dei ministri degli Esteri l'Unione, che l'Italia sostiene l'azione della Commissione Ue e del suo commissario Pascal Lamy sui negoziati del Doha round per arrivare a una intesa al Consiglio generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio a fine luglio a Ginevra. Tuttavia - ha precisato il titolare della Farnesina - l'intesa non deve intervenire ''a detrimento degli interessi prioritari dell'economia europea''. Il Ministro Frattini ha evidenziato che per quanto riguarda l'agricoltura non si deve andare oltre quanto deciso con la riforma della politica comune agricola europea e ha sollecitato una protezione efficace delle indicazioni geografiche e una tutela adeguata delle produzioni mediterranee che ''non devono essere penalizzate o mortificate''. (Inform)


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