Elezioni europee, Tremaglia: il voto degli italiani all'estero doveva avvenire per corrispondenza
ROMA - "Esprimo il mio vivo rammarico perché, nonostante io abbia chiesto che il voto degli Italiani all'estero per le elezioni europee avvenisse per corrispondenza, nessuno mi ha dato retta". Lo ha dichiarato il Ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, prima che venissero resi noti i risultati del voto in loco. "Ritengo pertanto - ha proseguito Tremaglia - che la partecipazione sarà assai modesta. Questo contrasta con quanto avvenuto in precedenza per il referendum e per le elezioni dei Comites, che si sono svolti - come noi abbiamo sempre voluto - con il sistema per corrispondenza e che hanno dato ottimi risultati. Debbo altresì ricordare che le elezioni europee non vengono fatte sulla base della Circoscrizione Estero, ma riguardano i 5 Collegi italiani e che è indispensabile continuare l'azione di bonifica dei dati dell'AIRE".
"Tutto questo vuol dire che è indispensabile mantenere l'assunzione di contrattisti - ha concluso Tremaglia - per continuare la bonifica dei dati errati, come da noi più volte denunciato unitamente al CGIE": (Inform)