Colloqui telefonici di Frattini con i Ministri degli Esteri di Iraq, Russia, Francia, Regno Unito ed Egitto
ROMA - Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini ha avuto un lungo e cordiale colloquio telefonico con il ministro degli Esteri iracheno, Hoshyar Zebari. Frattini si è complimentato per la formazione del nuovo governo e per la conferma di Zebari a ministro degli Esteri. Ha inoltre espresso sincero apprezzamento per l'intervento svolto dal Ministro iracheno al Consiglio di Sicurezza dell'Onu il 3 giugno. Il ministro Frattini ha confermato l'intenzione di proseguire gli sforzi per la stabilizzazione dell'Iraq se questo sarà richiesto dal popolo iracheno e ha trasmesso, a nome del Presidente Berlusconi, i saluti e gli auguri di buon lavoro al Primo Ministro Allawi. Zebari ha ringraziato per il contributo e l'impegno dell'Italia nel favorire la creazione di un Governo iracheno autorevole e credibile.
Frattini ha avuto inoltre una serie di consultazioni telefoniche con i Ministri degli Esteri di Russia, Francia, Regno Unito ed Egitto sui temi dell'attualità internazionale, con particolare riferimento alla preparazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sull'Iraq, agli sviluppi della situazione in Medio oriente e al negoziato in corso per la Costituzione europea.
Con il Ministro russo Sergei Lavrov Frattini ha condiviso l'auspicio che il testo finale della prossima risoluzione delle Nazioni Unite contenga un riferimento alla convocazione di una Conferenza internazionale sull'Iraq. Ha quindi espresso al collega francese Michel Barnier l'apprezzamento italiano per l'impegno e la disponibilità della Francia nella predisposizione del testo da sottoporre all'esame del Consiglio di Sicurezza. Con il collega francese Frattini ha anche verificato piena sintonia nella valutazione del negoziato in corso per il trattato costituzionale europeo. Sullo stesso tema Frattini si è intrattenuto con il Ministro degli Esteri britannico Jack Straw, che ha sottolineato l'intenzione di Londra di riproporre il criterio dell'unanimità per le decisioni in alcuni settori di attività comunitaria e la volontà britannica di giungere sollecitamente a un accordo.
Al Ministro degli Esteri egiziano, Ahmed Maher, Frattini ha infine espresso forte apprezzamento per il ruolo svolto dall'Egitto nello scacchiere mediorientale e in particolare per il contributo offerto dal Cairo alla sicurezza nella striscia di Gaza. (Inform)