Ciampi alla famiglia di Antonio Amato: "un crimine efferato che scuote la coscienza degli italiani
Le ragioni del diritto e della legalità internazionale prevalgano sull'odio, sulla violenza e sull'intolleranza
ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla famiglia Amato un messaggio nel quale sostiene che "la barbara uccisione nel residence Oasis ad Al Khobar è un crimine efferato che scuote la coscienza collettiva degli italiani". Antonio Amato, 35 anni, residente a Giugliano in Campania, era giunto da poche settimane in Arabia Saudita per ragioni di lavoro. Svolgeva mansioni di cuoco nel residence e non era registrato presso la nostra Ambasciata.
"Esprimo sdegno - ha aggiunto Ciampi - per questo gesto che ha colpito un innocente, un lavoratore inerme. E' un drammatico tentativo di distruggere l'impegno comune e gli sforzi che numerosi Stati stanno compiendo per affrontare una grave crisi. Mai come in questo momento è necessario che le ragioni del diritto e della legalità internazionale prevalgano sull'odio, sulla violenza e sull'intolleranza".
"A nome di tutti gli italiani - ha concluso Ciampi -sono vicino ai familiari di Antonio Amato con sentimenti di intensa, affettuosa e solidale partecipazione al loro grande dolore". (Inform)