In mostra a Roma a Palazzo Firenze sede della Dante Alighieri
La Tunisia nella luce della storia della pittura e dei rapporti culturali con l’Italia
ROMA - "Questo evento testimonia l’intensa cooperazione tra Italia e Tunisia, Paesi uniti da radici storiche, culturali ed artistiche comuni". Così il Ministro della Cultura e della Gioverntù, Abdelbaki Hermassi, ha inaugurato nella Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, sede centrale della Società Dante Alighieri, alla presenza dell’Ambasciatore di Tunisia in Italia, Mohamed Jegham, e del Presidente della "Dante", Ambasciatore Bruno Bottai, la mostra "Riflessi di una luce comune".
L’iniziativa è promossa dalla "Dante Alighieri" e dal Ministero della Cultura tunisino in occasione della visita di amicizia in Italia del Presidente della Repubblica Zine El Abidine Ben Ali.
La mostra, che presenta opere di pittura eseguite da maestri tunisini e italiani in Tunisia è visibile fino al prossimo 20 maggio ed è arricchita da un’esposizione fotografica dedicata all’architettura italiana nel Paese africano. Ancora oggi, infatti, le architetture italiane, che dal secondo Ottocento alla prima metà del Novecento hanno lasciato un’impronta considerevole nel paesaggio urbanistico tunisino, costituiscono un patrimonio storico e culturale della Tunisia, Paese che, facendo sue pluralità di voci e di apporti, riesce a moltiplicare i riferimenti spazio-temporali della propria cultura. (Inform)