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INFORM - N. 40 - 24 febbraio 2004

Il Movimento Cristiano Lavoratori per l’Africa

ROMA - "L’Africa rappresenta una sorta di paradigma di tutte le disuguagliane ed è il teatro in cui confluiscono piaghe di ogni genere: fame, malattie, conflitti etnico-tribali, corruzioni, sfruttamento di ogni tipo. Noi crediamo che sia urgente lavorare affinché l’Europa cambi il suo approccio verso l’Africa, cominciando a impegnarsi più direttamente per aiutare in maniera concreta coloro che, in prima persona, operano in Africa" con queste parole il presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, ha ufficialmente presentato nei giorni scorsi la campagna "Mcl per l’Africa", che coinvolgerà, nel primo semestre del 2004, tutti gli organi del Movimento in un’azione di sensibilizzazione e raccolta fondi per le opere del CEFA-MCL in Africa.

"Il CEFA-MCL è una ONG che assegna priorità al raggiungimento dell’autosufficienza alimentare e, più in generale, lavora per dare risposte concrete ai bisogni primari della gente (cibo, acqua, sanità, istruzione, organizzazione sociale) - ha spiegato Costalli -. La nostra peculiarità è che ogni programma del CEFA-MCL cerca di coniugare direttamente gli interventi produttivi con azioni rivolte alla crescita, culturale e sociale, delle popolazioni locali. Insomma non solo aiuti economici e materiali, ma anche educazione degli individui alla democrazia e impegno per dare ai popoli gli strumenti che servono per diventare autosufficienti". Al momento il CEFA-MCL è impegnato in interventi in Kenya, Tanzania, Somalia, Etiopia, Marocco. La giornata clou della campagna "Mcl per l’Africa" si terrà il 1° maggio, festa del lavoro. (Inform)


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