Nuovi Ambasciatori d’Italia in Finlandia ed Ucraina
ROMA - La Farnesina ha reso note, a seguito del gradimento dei Governi interessati, le nomine recentemente deliberate dal Consiglio dei Ministri: dei nuovi Ambasciatori d’Italia in Finlandia e Ucraina.
Ugo Gabriele de Mohr
Ambasciatore d’Italia a HelsinkiNato a Uccle (Belgio) il 23 gennaio 1940, de Mohr si laurea in scienze politiche presso l’Università di Roma nel 1966 ed entra in carriera diplomatica nel 1968. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo aver prestato servizio presso la Direzione Generale per le relazioni culturali, nel 1971 è destinato alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo; nel 1974 è Console a Smirne e nel 1977 diventa Consigliere a Tirana. Rientrato al Ministero nel 1979, è alla Direzione Generale per gli affari politici fino al 1983, quando è nominato Primo Consigliere alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso la NATO a Bruxelles. Nel 1987 è nuovamente a Roma alla Direzione Generale per gli affari politici e nel 1992 è promosso Ministro Plenipotenziario. Nel 1995 è nominato Ambasciatore a Maputo. Dal 1999 presta servizio presso la Direzione Generale per la cooperazione economica e finanziaria multilaterale quale Coordinatore per la non proliferazione.
Fabio Fabbri
Ambasciatore d’Italia a KievNato a Parma il 4 agosto 1943, Fabbri si laurea in giurisprudenza nel 1966 presso l’Università di Parma ed entra in carriera diplomatica nel 1970. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo avere prestato servizio presso il Cerimoniale della Repubblica, nel 1973 è a New Delhi e quindi a Mosca dal 1975 al 1979, quando è assegnato alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la CEE a Bruxelles.
Rientrato al Ministero nel 1981, è alla Direzione Generale per gli affari economici e nel 1982 è nominato Consigliere a Washington. L’anno successivo è nuovamente a Mosca quale Consigliere commerciale e nel 1986 è ancora a Washington con funzioni di Primo Consigliere per la stampa e l’informazione. Di ritorno a Roma nel 1990, è assegnato alla Direzione Generale per gli affari economici e quindi alla Direzione Generale per la cooperazione allo sviluppo. Nel 1993 è alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la CEE a Bruxelles. Nel 1996 è promosso Ministro Plenipotenziario e l’anno successivo è al Ministero presso il Coordinamento per l’Unione Europea della Direzione Generale per gli affari economici. Nel 1999 è ancora a Bruxelles come Vice Capo della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione Europea. Nuovamente a Roma nel 2002, è alla Direzione Generale per la cooperazione economica e finanziaria multilaterale quale Coordinatore per l’Organizzazione Mondiale del Commercio. Dal 2003 è alla Direzione Generale per l’integrazione europea. (Inform)