Toscani all'estero: dalla Regione un miliardo all'anno per le iniziative. La presenza dei toscani nel mondo
FIRENZE - Sono cinquantotto le associazioni dei toscani all'estero, con un totale di 9.731 soci, ma in realtà il numero dei cittadini di origine toscana nel mondo è molto superiore. Circa 35.000 sono quelli iscritti all'Aire, l'anagrafe dei residenti all'estero, in circa cento dei 287 comuni della Toscana, quelli a più forte emigrazione. Per tutti loro, ma anche per mantenere i collegamenti con i toscani di terza e quarta generazione, la Regione ha speso dal 1996 ad oggi, 4,5 miliardi, cioè circa un miliardo all'anno.
Le associazioni riconosciute ricevono contributi annuali. Si tratta delle 18 europee (presenti in Belgio, Francia, Gran Bretagna, Svizzera e Germania), delle 22 del Centro e Sud America (attive in Argentina, Brasile, Cile, Messico, Uruguay, Venezuela) delle 12 del Nord America (in Canada e Stati Uniti), delle 4 in Australia e delle 2 in Sud Africa.
Per ospitare, far conoscere la Toscana e seguire corsi di italiano a 343 giovani di origine toscana la Regione ha speso quasi un miliardo e mezzo in cinque anni. Oltre mezzo miliardo è stato destinato alle borse di formazione professionale per 25 giovani. Più di 340 milioni sono serviti a finanziare viaggi per anziani che non erano mai rientrati in Toscana dopo essersi trasferiti all'estero. Il contributo per i toscani bisognosi che abitano in Sudamerica è stato di circa duecento milioni.
Oltre 360 milioni sono serviti per finanziare studi e ricerche, mentre duecento milioni sono stati destinati all'acquisto di periodici e pubblicazioni. Nel bilancio figurano anche le tre mostre sull'emigrazione: quella su la Toscana raccontata dai fratelli Taviani, quella sui figurinai di Coreglia Antelminelli e la recentissima "Gente di Toscana", esposta in questi giorni per la prima volta a Firenze. (Inform)