La UIM mobilitata per la salvezza di Rocco Barnabei
ROMA - Da Montecitorio Jane Barnabei ha lanciato un appello per strappare alla morte suo figlio Rocco rinchiuso in un carcere di massima sicurezza della Virginia in attesa della pena capitale. Derek Rocco Barnabei, accusato di aver ucciso l’ex fidanzata Sarah Wisnowsky, si è proclamato da sempre innocente e richiede, prima che entri in azione il boia, di essere sottoposto al test del DNA per provare la sua estraneità al delitto.
L’appello di questa meravigliosa madre-coraggio è stato fatto proprio dal segretario DS Walter Veltroni ed è stato sottoscritto da 165 europarlamentari e da tutti i segretari dei partiti italiani.
Anche la UIM è accanto a Rocco Barnabei per questa battaglia di civiltà ed invita tutti i propri associati, in ogni parte del mondo, a manifestargli la più fraterna solidarietà inviando un fax al numero di Roma 06/67.94.820.
"La nostra mobilitazione – ci dice Franco Fatiga, segretario generale della UIM – non è soltanto perché Bernabei è un italo-americano di origine toscana, ma perché un’associazione di solidarietà non può restare impassibile di fronte al disprezzo dei più elementari diritti umani; diritti che vengono calpestati in diversi Stati forcaioli che, paradossalmente, si proclamano democratici." (Inform)