Cancellato il debito dei Paesi più poveri. Soddisfazione del Ministro degli Esteri Lamberto Dini
ROMA - Il ministro degli Affari Esteri Lamberto Dini ha espresso soddisfazione per la definitiva approvazione in Parlamento della prima legge varata dall'Italia per la cancellazione del debito estero dei Paesi più poveri. Tali Paesi potranno beneficiare di questa agevolazione a condizione che si impegnino a rispettare i principi ispiratori delle Nazioni Unite e delle istituzioni finanziarie internazionali in tema di rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali e che rinuncino alla guerra come mezzo di risoluzione delle controversie.
Nata da una iniziativa congiunta del ministero degli Esteri e del ministero del Tesoro del dicembre scorso, la portata della normativa conferma - ha commentato Dini - la posizione di avanguardia che l'Italia ha svolto in seno al G8 ed al Club di Parigi, nonché presso le istituzioni finanziarie internazionali, nel promuovere l'iniziativa che consentisse la cancellazione del cento per cento del debito dei Paesi in via di sviluppo in maggiore difficoltà. La legge italiana prevede anche la possibilità di interventi mirati di riduzione debitoria per quei Paesi più poveri che fossero colpiti da calamità naturali o da gravi crisi umanitarie.
La questione della cancellazione del debito, che è stato uno degli argomenti discussi nel corso della riunione ministeriale del G8 a Miyazaki, rappresenta - ha sottolineato Dini - un contributo essenziale ad una più ampia ed organica strategia di lotta alla povertà di cui la comunità internazionale deve farsi carico, nel quadro della sempre maggiore integrazione dell'economia mondiale. (Inform)