Voto all'estero - Pezzoni (DS): in novembre una sessione speciale dell'aula della Camera da dedicare ai diritti degli italiani nel mondo
ROMA - A sole due settimane dal voto del Senato, il voto della Camera riapre una prospettiva e una concreta speranza per l'esercizio del voto degli italiani all'estero - ha dichiarato l'on. Marco Pezzoni, capogruppo DS nella Commissione Esteri -. Quando c'è una volontà politica comune tra maggioranza e opposizione, le corsie preferenziali funzionano.
Adesso serve una accorta regia politica e istituzionale bipartisan per completare entro l'anno la seconda lettura degli articoli 56 e 57 della Costituzione e definire una legge ordinaria che stabilisca e regolamenti il voto per corrispondenza per i circa 3 milioni cittadini italiani residenti all'estero.
Una regia per evitare errori, incidenti di percorso, per usare al meglio il tempo che ci separa dalla fine della legislatura. Mai siamo stati così vicini a questo traguardo. Ecco perché i DS avanzano la proposta di tenere in novembre una sessione speciale dell'aula della Camera da dedicare ai diritti dei cittadini italiani nel mondo.
Questa seduta - ha concluso Pezzoni - potrebbe precedere di poche settimane la prima Conferenza degli italiani nel mondo che si terrà a Roma a metà dicembre. (Inform)