La partecipazione dei Bellunesi nel Mondo al Giubileo dei Migranti
BELLUNO - Forte emozione ed entusiasmo per i Bellunesi emigranti ed ex emigranti giunti a Roma con tre pullman per partecipare al grande Giubileo in Piazza S. Pietro venerdì 2 giugno, quando il Santo Padre è apparso sulla porta della Basilica per raggiungere faticosamente l'altare per la celebrazione della S. Messa giubilare. Abbiamo sentito l'abbraccio del Padre che stringeva a sé l'intera umanità ampiamente rappresentata in quella piazza.
Alcuni punti nodali dell'Omelia hanno fatto riflettere ed impegnare tutti alla solidarietà nei confronti di quanti sono costretti a cercare lavoro lontano dalla propria terra e per quanti sono emarginati o perfino rifiutati. "Il cattolico non può essere razzista".
Il pellegrinaggio è proseguito con la visita alla Basilica di S. Pietro ed alla tomba del bellunese Papa Luciani che vive ancora in mezzo a noi nel ricordo di quel sorriso che nonostante i soli trentatré giorni di Pontificato conquistò il mondo intero. Sono state visitate le Basiliche giubilari di San Paolo, San Giovanni e Santa Maria Maggiore con tappa, nel viaggio di ritorno, ad Assisi per la S. Messa concelebrata dall'assistente dei Bellunesi don Domenico Cassol nella Basilica di S. Francesco.
Del gruppo facevano parte delegazioni dell'Associazione Bellunesi nel Mondo guidate dal segretario Patrizio De Martin, provenienti dalla Svizzera, Canada, Sud Africa, da Torino, Trento, Milano e molti ex emigranti che hanno speso la loro vita di lavoro in ogni parte del mondo. Per tutti un ricordo indimenticabile di giornate intense di avvenimenti e caricate da una fede profonda. (Inform)