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XXI edizione del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all’estero”. Appuntamento a Lamon sabato 11 dicembre 2021

ASSOCIAZIONI

Da Abm news

 

LAMON – Sarà il comune di Lamon a ospitare la XXI edizione del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all’estero” in programma sabato 11 dicembre nel Duomo di Lamon con inizio alle ore 9.45.

Dopo un anno di pausa dovuto alla pandemia da Covid-19 riprendere lo storico premio voluto dalla Provincia di Belluno in collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo e i Rotary Club di Belluno, Cadore-Cortina e Feltre.

Questi i premiati dell’edizione 2021. Per il settore “economico, imprenditoriale, professionale” Fausto Bortolot e Massimo Fornasier; per il settore “istituzioni, arte e cultura” Paolo Forlin e Ivano Battiston; per il settore “sociale e solidaristico” Camargo Ronchi e Dino Bee.

Presente anche il premio speciale “Barcelloni Corte – De Martin Modolado” che quest’anno sarà consegnato a Giustina De Silvestro.

La XXI edizione sarà presentata dalla giornalista Marcella Corrà. Questo il programma della giornata:  ore 9.45 introduzione con i canti del coro “Monte Coppolo”, Inno dell’ABM “Io ritornerò” di Mauro Da Rin Bettina; ore 10.00 saluto delle autorità con passaggio del testimone dal Comune di Chies d’Alpago al comune di Lamon; ore 10.30 premiazioni. Oltre alla partecipazione del coro “Monte Coppolo” saranno presenti  il Coro Numeri Atque Voces, la poetessa Emma Gaio Mailard e il Maestro Renato Pante. A conclusione della premiazione verranno ricordate diverse persone che nell’arco del 2020/2021 sono venute a mancare e che tanto hanno dato per il Bellunese.

L’accesso al Duomo di Lamon sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di super green pass (esenti i bambini di età inferiore ai 12 anni e i soggetti con certificazione medica specifica). La premiazione si svolgerà nel rispetto delle attuali prescrizioni di sicurezza anti Covid-19.

Verrà inoltre garantita la diretta tramite la pagina Facebook e il canale YouTube dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.

Di seguito una breve presentazione dei premiati.

 

Settore economico, imprenditoriale, professionale

Fausto Bortolot

Classe 1939 di Zoppè di Cadore discende da una famiglia di gelatieri dal 1890. Una storia professionale fatta di passione e di impegno in un mondo da cui, dice, ha ricevuto molto di più di quanto ha dato. È questa la sintesi di una vita dedicata al lavoro nel mondo del gelato, vissuta tra l’Italia e la Germania, con passione, determinazione e sempre con il sorriso.

 

Massimo Fornasier

Nato nel 1975, residente prima in Agordo e poi a Belluno, ottiene il suo primo importante successo elaborando, per la tesi di laurea, un metodo matematico-informatico utile al restauro degli affreschi di Andrea Mantegna a Padova. Metodo alla base del “Progetto Mantegna” che ha portato, successivamente, al restauro degli affreschi. Dopo aver approfondito le sue ricerche grazie anche ai cospicui finanziamenti della Comunità Europea, dal 2011 è titolare della cattedra di Analisi Applicata e Numerica alla Technische Universitat di Monaco di Baviera, ma il suo percorso formativo e di ricerca lo ha portato in numerosi paesi all’estero dove il suo contributo è sempre molto apprezzato.

 

Settore istituzioni, arte e cultura

Paolo Forlin

Nato a Lamon nel 1978 è un giovane archeologo medievale interessato principalmente all’archeologia del paesaggio, ambientale ed Europea. È stato docente di archeologia presso l’Università di Durham nel Regno Unito. Attualmente è docente di archeologia presso l’Università degli Studi di Bologna, distaccato a Chicago (USA). Ha ricoperto numerosi incarichi di ricerca all’estero e in Italia, con un impegno costante nello studio dei reperti archeologici del periodo romano e medievale presenti sul territorio della sua Lamon e conservati nel locale museo archeologico di cui è curatore.

Ivano Battiston

Titolare della cattedra di fisarmonica al Conservatorio “Cherubini” di Firenze, ha studiato con Ernesto Bellus e Salvatore di Gesualdo, diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Nel 1978 ha vinto il primo premio al XXVIII Trophée Mondial de l’Accordeon e successivamente ha conseguito anche i diplomi di musica corale e di fagotto. Ha alle spalle una prestigiosa attività concertistica sia come solista che camerista. Ha inciso per Fonit Cetra e Velut Luna e come compositore è stato premiato al Concorso Internazionale di Composizione Umoristica di Roma, al Concorso Internazionale PanAccordion di Oulu in Finlandia e al Concorso di Pontremoli.

 

Settore sociale e solidaristico

Camargo Ronchi

Nato nel 1952 è pronipote di emigrati bellunesi in Brasile. Un uomo che ancora molto giovane, parte dalla campagna di Massaranduba per affrontare da solo la vita nelle grandi città. Appassionato della sua terra d’origine, la provincia di Belluno, lavora instancabilmente per mantenere viva la memoria, la cultura e i valori tenendo uniti amici e parenti fino alla fondazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Famiglia Jaragua do Sul.

 

Dino Bee

Nato a Lamon nel 1962, cresciuto in Svizzera, è figura bellunese di spicco in ambito sociale.Membro del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra è stato prima responsabile delle “banche del sangue” con missioni in Pakistan e Cambogia e, successivamente, amministratore e coordinatore amministrativo in ambito ospedaliero in 6 paesi diversi dall’Africa al Medio Oriente.Sempre in questo ambito ha lavorato anche in Cambogia, Vietnam e Laos portando il proprio apporto a bambini ed adulti di quei paesi.

 

Premio Speciale “Barcelloni Corte – De Martin Modolado”

Giustina De Silvestro

Nata a Domegge di Cadore, la dottoressa Del Silvestro è direttrice della prima banca italiana del siero iperimmune che si è dimostrato molto efficace nella cura del virus SARS-CoV-2, in una fase in cui ancora non c’era il vaccino o altri medicinali in grado di contrastarlo.La dottoressa De Silvestro è da sempre impegnata nel campo delle trasfusioni e dell’immunoematologia, portandola ad essere non solo un ottimo medico, ma anche docente e autrice di moltissimi articoli scientifici.

 

Riconoscimenti alla memoria

Anche quest’anno saranno ricordate le persone che hanno contribuito notevolmente al mondo dell’emigrazione. Il doveroso riconoscimento alla memoria ricorderà: Argentina Gavaz – Limana; Armando De Pellegrin – Belluno; Emilia Olivotto – Zoppé di Cadore; Emilio Bridda – Sospirolo; Eside Tison – Belluno; Federico Alonso – Santa Giustina; Fiori Benedetto – Calalzo di Cadore; Gasperino Cesco Gaspere – San Pietro di Cadore; Gianluigi Bazzocco – Fonzaso; Gianni Secco – Belluno; Giuseppe De Biasi – Belluno; Luisa Bona – Tambre; Mariangela Collarin – Longarone; Mauro Macutan – Cencenighe Agordino; Natale Trevissoi – Belluno; Oreste Tormen – Borgo Valbelluna; Roberto Ceol – San Gregorio nelle Alpi; Roberto Sommariva – Rivamonte Agordino; Tonino Zampieri – Belluno. (Inform)

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