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“Venerdì della cultura” organizzati dalla Fondazione Cassamarca di Treviso: l’11 giugno la conferenza online “Pro‑posizioni. La philosophia come sapientia”, a cura di Luigi Vero Tarca, professore onorario presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia

APPUNTAMENTI

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva

TREVISO – Si svolgerà l’11 giugno alle ore 18 l’incontro online “Pro‑posizioni. La philosophia come sapientia”, a cura di Luigi Vero Tarca, professore onorario presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ultimo appuntamento prima della pausa estiva con i “Venerdì della cultura” organizzati dalla Fondazione Cassamarca.

Nel pieno rispetto delle disposizioni di contenimento del Covid, la conferenza si terrà in diretta streaming, collegandosi alla pagina Facebook della Fondazione Cassamarca. Sarà poi possibile rivederla sul canale YouTube della Fondazione accedendo direttamente dal sito: www.fondazionecassamarca.it. Il progetto è sostenuto dalla società Carlo Alberto Srl.

L’intervento mira a proporre l’esperienza filosofica come una forma di sapienza viva. È pensato in due momenti. Il primo prevede la lettura di alcuni aforismi filosofici di Luigi Vero Tarca, che compendiano il cuore della sapienza filosofica. Ad essi fa da contrappunto la lettura di alcuni passi di autori classici. Il secondo momento è dedicato a una breve conversazione filosofica con la dottoressa Cecilia Bona e il dottor Thomas Masini sul senso delle letture proposte.

Luigi Vero Tarca è stato professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, direttore (successivamente direttore emerito) del Centro Studi sui Diritti Umani, presidente del Corso di Laurea in Filosofia e Delegato per la Ricerca del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. Ha elaborato la filosofia della pura differenza e del puro positivo nella quale – facendo interagire il pensiero della verità innegabile, tipico della speculazione filosofica e in particolare di Emanuele Severino (del quale Tarca è stato allievo e poi successore sulla cattedra di Filosofia teoretica) con la dissoluzione di ogni necessità, tipica del pensiero contemporaneo (e di Wittgenstein in particolare) – mette radicalmente in questione l’uso della negazione. Alla luce di questo pensiero, da molti anni Tarca sperimenta un insieme di pratiche filosofiche che esprimono l’esperienza di un dire libero rispetto alla negazione. Tra i suoi scritti: Differenza e negazione. Per una filosofia positiva (2001), La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche (con R. Màdera) (2003), Verità e negazione. Variazioni di pensiero (2016, a cura di Th. Masini). (Inform)

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