direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Tanzania, film d’animazione italiano “Trash” presentato dall’Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam in vista di COP26

ECOLOGIA E SOSTENBILITA’

DAR ES SALAAM – In vista di COP26, in programma a Glasgow dal 31 ottobre al 13 novembre, l’Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam ha presentato il film di animazione  italiano “Trash” sui temi di ecologia e sostenibilità. Presente all’evento, l’Ambasciatore Marco Lombardi che ha illustrato i programmi del nostro Paese finalizzati alla lotta ai cambiamenti climatici in Tanzania. In particolare, ha presentato la “success story” della società italiana Carbonsink che, nei distretti di Ufinza e Tanganika, ha avviato un progetto, “REDD+”, in base al quale, evitando la deforestazione, consente l’emissione di “crediti carbonio” che sono venduti alle aziende in Italia ed in Europa per ridurre i loro quantitativi di gas serra. I villaggi della regione sono partner di Carbonsink che, oltre a generare ricavi per i suoi azionisti, crea ricchezza per i 150 mila abitanti del territorio coinvolto nel progetto. L’Ambasciatore Lombardi ha poi ricordato che questo tipo di interventi si colloca fra le priorità “Persone, Pianeta e Prosperita’” della Presidenza Italiana del G20. Alla proiezione del film hanno partecipato studenti universitari e delle scuole superiori di Dar es Salaam. Presenti anche Careen Joel Mwakitalu e Humphrey Mrema, delegati per la Tanzania alla “YOUTH4CLIMATE: DRIVING AMBITION”, svoltasi a Milano alla fine dello scorso mese di settembre, che hanno illustrato alla folta platea presente il documento “Proposal for Climate Change and Circular Economy Outrecah”. All’evento ha anche aderito l’High Commissioner del Regno Unito in Tanzania, Ambasciatore David Concar, che, nel suo saluto, ha esposto gli obiettivi del prossimo COP26. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform