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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Svizzera, Federazione delle Colonie Libere Italiane: “La povertà non è un reato”

ASSOCIAZIONI

 

ZURIGO – “Il diritto all’aiuto in situazioni di bisogno è consacrato dalla nostra Costituzione ed è un diritto fondamentale che in Svizzera è riconosciuto a tutti. Ma oggi – da quando nel gennaio 2019 sono entrati in vigore gli inasprimenti introdotti nella legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) – chi non possiede il passaporto svizzero può andare incontro a gravi conseguenze se si rivolge all’assistenza sociale. Se chiede aiuto, può perdere il permesso di soggiorno o addirittura essere espulso dalla Svizzera. Per noi le cose sono chiare: la povertà non è un reato. Questi inasprimenti devono essere urgentemente rettificati”. Così la Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera che ha aderito all’alleanza costituita dal Partito socialista, sindacato Unia e Osservatorio svizzero sul diritto d’asilo e degli stranieri (Odas).  “Vogliamo creare – si legge nel notiziario della Fclis – un’alleanza interpartitica che susciti un pubblico dibattito sul continuo inasprimento del diritto della migrazione e, intervenendo concretamente a livello parlamentare, si adoperi per contrastare questa tendenza. In questo modo intendiamo preparare il terreno per future discussioni sul tema dei diritti delle persone che vivono in Svizzera e sui diritti di cittadinanza. Vogliamo far incontrare e mobilitare persone impegnate e diretti interessati per fare maggiore pressione sulle istituzioni. Ma desideriamo anche offrire un contesto protetto per dar voce alle persone toccate”. E come “prima mossa, la nostra alleanza intende lanciare una petizione attorno a metà gennaio”. “Con una lettera aperta, invitiamo i membri del Consiglio nazionale ad accogliere l’iniziativa parlamentare 20.451 «La povertà non è un reato» (vedi testo), la quale consente di fare un primo passo concreto contro gli inasprimenti introdotti nel diritto della migrazione. Il lancio sarà accompagnato da una campagna mediatica e la petizione sarà presentata durante la sessione primaverile”. Per ulteriori informazioni la Fclis invita a contattare Eleonora Guido, Coordinamento Ps Svizzera,  eleonora.guido@spschweiz.ch. (Inform)

 

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