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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Studenti al Quirinale con il presidente Napolitano e i fisici Fabiola Gianotti e Roberto Cingolani

L’EUROPA DELLA SCIENZA

 

ROMA – Centoventi studenti provenienti da scuole di diverse parti d’Italia sono venuti al Quirinale per partecipare all’incontro “L’Europa della Scienza”, il secondo di tre appuntamenti che continuerà il 28 novembre con “L’Europa della cultura” e che è iniziato con “L’Europa dei Diritti” il 24 ottobre scorso. A parlare con i ragazzi degli straordinari sviluppi della ricerca scientifica in Italia e in Europa e quale futuro la tecnologia potrà presto aprirci, una tra i più grandi scienziati mondiali, Fabiola Gianotti, designata a direttore generale del Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare (CERN) di Ginevra, e Roberto Cingolani, direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Il Cern è un posto meraviglioso per avvicinare le persone – ha spiegato ai ragazzi Fabiola Gianotti -, ci lavorano 11mila scienziati provenienti da oltre 100 Paesi, è un esempio concreto di pace. Il picco è di 26 anni, la presenza delle donne è al 20 per cento. L’Italia – ha sottolineato – ha il contingente nazionale più cospicuo.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è rivolto ai ragazzi spiegando che si è deciso di tenere gli incontri nel corso del semestre Ue a guida italiana per reagire alle tante rappresentazioni meschine, malevole e riduttive della costruzione europea. L’intento è sollecitare uno sforzo ben più ampio e sistematico per suscitare nel maggior numero possibile di italiani il senso di immedesimazione nell’Europa unita.

A condurre la conversazione a più voci, alla quale è intervenuta anche il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, presente anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari europei Sandro Gozi, è stata Valentina Antonello, giornalista di Rainews.

L’incontro di oggi sarà disponibile nelle prossime settimane sui siti www.istruzione.it e www.cultura.rai.it e alla fine del ciclo i tre appuntamenti verranno trasmessi su Rai Storia, canale 54 del digitale terrestre. Tramite i canali multimediali, le mattinate al Quirinale diventeranno materia utile per lezioni e riflessioni anche per classi e studenti che non avranno potuto parteciparvi.

Il 28 novembre, quando sarà la volta dell’incontro intitolato “L’Europa della cultura”, a parlare con i ragazzi, saranno Umberto Eco, autore di saggi e romanzi di grande successo tradotti in numerose lingue, e Renzo Piano, le cui opere di architettura si trovano in importanti città dentro e oltre i confini europei, adesso senatore a vita impegnato in un ambizioso progetto di valorizzazione delle periferie urbane. Eco e Piano spiegheranno come l’Europa, prima ancora che un fenomeno istituzionale ed economico, sia uno straordinario veicolo di integrazione e crescita culturale. (Inform)

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