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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riunito il Comitato permanente sugli italiani all’estero e la promozione del sistema paese

CAMERA DEI DEPUTATI
Riunito il Comitato permanente sugli italiani all’estero e la promozione del sistema paese
Gli interventi del presidente Fabio Porta e dei deputati Laura Garavini (Pd), Marco Fedi (Pd), Mario Marazziti(SCpI), Gianni Farina (Pd), Guglielmo Picchi (Fi) e Alessio Tacconi (M5S)
ROMA – La seduta di ieri del Comitato permanente della Camera sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema paese è stata aperta dal presidente del Comitato Fabio Porta che ha sottolineato la necessità di fare il punto sull’ultima Assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, con particolare riferimento agli incontri svoltisi tra i parlamentari ed i membri del Cgie. Una nuova procedura, le riunioni sono state organizzate nelle sedi della Camera e del Senato, che, secondo Porta, andrà ripetuta alla luce del positivo confronto avviato che è stato arricchito dalla presenza di parlamentari di altre Commissioni, come ad esempio la I e la VII. Il presidente del Comitato ha poi auspicato un’ampia condivisione ,da parte delle forze politiche, delle proposte emendative riguardanti gli italiani all’estero, da presentarsi nell’ambito dell’esame del disegno di legge di stabilità. Secondo Porta sarebbe infatti importante per le comunità italiane nel mondo poter contare su emendamenti presentati e sostenuti unitariamente da tutte le forze politiche che agiscono in totale condivisione sui temi di loro interesse. Porta ha inoltre reso noto che, in occasione della settimana della mobilitazione dei sindacati dei pensionati all’estero, il prossimo martedì, 10 dicembre, il Comitato permanente sugli italiani nel mondo, accoglierà in audizione i rappresentanti delle organizzazioni dei pensionati e dei patronati nel mondo .
Ha poi preso la parola la deputata del Pd Laura Garavini, eletta nella ripartizione Europa, che, per quanto riguarda gli emendamenti da presentare al disegno di legge di stabilità, ha sottolineato come la questione centrale sia quella di chiedere l’esenzione per cittadini italiani residenti all’estero dal pagamento dell’Umu sull’abitazione principale posseduta in Italia. Nella consapevolezza che tale modifica comporterebbe un costo pari a circa 117 milioni di euro e alla luce delle critiche condizioni economiche del nostro Paese , dalla Garavini è stato anche proposto in subordine l’estensione ai connazionali all’estero della possibilità di usufruire delle detrazioni di 200 euro sul pagamento dell’imposta per la prima casa. Un’agevolazione già applicata dal Governo Prodi. Dal canto suo Marco Fedi (Pd) – eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide – dopo aver espresso una positiva valutazione sul confronto a livello parlamentare avuto con il Cgie e sull’idea di dialogare nell’ambito del Comitato sulle proposte emendative alla legge di stabilità, si è però detto perplesso, in riferimento alla destinazione del fondo per il sostegno all’editoria, sulla riformulazione dell’emendamento Fitzgerald Nissoli 1865/III/ che, a suo giudizio, ridurrebbe la quota destinata all’informazione italiana per l’estero dal 10% all’1 %. Un emendamento, che per Fedi, sarà dichiarato inammissibile. Dal deputato del Partito democratico viene inoltre lamentata una scarsa informazione e trasparenza da parte del Governo ad esempio sui temi dell’ISE e dei fondi all’editoria, specie in vista di un nuovo regolamento sulla ripartizione dei contributi alle testate che operano all’estero. Fedi, che si associa alle dichiarazioni della Garvini sull’IMU, ha poi proposto l’introduzione di detrazioni fiscali per carichi di famiglia ai connazionali residenti all’estero che lavorino per imprese italiane o che siano dipendenti pubblici. Per Fedi infatti appare profondamente iniquo il fatto che tali soggetti siano tenuti al pagamento dell’IRPEF ma non possano godere delle detrazioni. Il deputato del Pd ha anche proposto un emendamento sul tema dell’internazionalizzazione delle imprese. Dopo un breve intervento di Porta, che ha ricordato come l’emendamento Marazziti 1865/III/1.5 raddoppi lo stanziamento per gli italiani all’estero in condizioni di indigenza, ha preso la parola il presidente del Comitato permanente per i ditti umani della Camera Mario Marazziti che ha assicurato il suo sostegno alle proposte emendative illustrate nel dibattito, relative a IMU e detrazioni per carichi familiari, ed ha auspicato che queste sedute sul disegno legge di stabilità possano essere estese anche agli altri Comitati. Pur nella consapevolezza delle limitate risorse a disposizione e degli stretti margini di manovra, dal deputato di Scelta Civica per l’Italia sono stati poi proposti alcuni emendamenti come ad esempio la sottotitolazione in lingua italiana e nella lingua locale di tutte le trasmissioni televisive RAI all’estero: Un accorgimento che, per Marazziti, potrebbe toglierebbe loro la caratteristica di trasmissioni “di nicchia” e costituirebbe un utile strumento di promozione del sistema Italia. Marazziti si è anche detto d’accordo con il presidente Porta sull’importanza dell’emendamento accolto in Commissione Esteri per i nostri indigenti nel mondo ed ha segnalato la valenza dell’approvazione dell’emendamento che destina una quota del fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria all’informazione italiana per l’estero, auspicando che tale modifica, seppur decurtata nella quota dal 10% all’1% , possa ottenere un sostegno unitario e condiviso. Sempre per quanto riguarda i fondi per l’editoria all’estero da Marazziti è stata infine evidenziata la necessità sia di un approfondimento anche con la collaborazione del Governo, al fine di verificare quante e quali siano le testate, dove operino e con quale diffusione, sia di un’indagine conoscitiva da parte del Comitato sugli italiani nel mondo. Da segnalare anche l’intervento del deputato del Pd, eletto nella ripartizione Europa, Gianni Farina, che ha chiesto al Governo di farsi carico quanto prima, anche dal punto di vista finanziario, delle elezioni del Cgie e dei Comites. Per quanto riguarda invece gli incontri con i consiglieri del Cgie presso i due rami del Parlamento, Farina ha evidenziato come questi incontri avrebbero dovuto avere luogo in una grande giornata che vedesse coinvolti, in modo corale ed in un’unica occasione, Camera e Senato, con le rappresentanze di tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione. Sulla questione dell’IMU secondo Farina sarebbe poi indispensabile riportare il discorso sulla centralità che acquisiranno i singoli comuni cui sarà demandata la determinazione delle aliquote per l’applicazione dell’imposta. Per il deputato del Pd l’esenzione dal pagamento dell’IMU sulla prima casa per i cittadini italiani residenti all’estero avrà infatti un impatto molto diverso a seconda del comune nel quale l’immobile è ubicato. Una circostanza, quest’ultima, che per Farina andrebbe approfondita dal Comitato per gli italiani nel mondo attraverso un incontro con la presidenza dell’Anci.
A seguire è intervenuto il deputato Guglielmo Picchi (Fi – Pdl) che sul disegno di legge di stabilità ha evidenziato come al Senato sia stato fatto un buon lavoro, tranne che sull’IMU. Un tema su cui il deputato di Forza Italia intende presentare un emendamento volto ad esentare i cittadini italiani all’estero dal pagamento di questa tassa sulla prima casa , così come accade oggi per chi risiede in Italia. Su questo punto da Picchi è stato inoltre ricordato come i cittadini italiani che possiedono un immobile all’estero siano chiamati al pagamento dell’IVIE, Imposta sul valore degli immobili all’estero, la cui aliquota è stata recentemente ridotta ove l’immobile sia abitazione principale. Dopo aver dato piena disponibilità a sottoscrivere gli emendamenti che saranno presentati nell’interesse delle comunità italiane all’estero al fine di promuovere su questi temi un’azione compatta, Picchi ha annunciato che, per quanto riguarda il riordino della rete consolare e in particolare la proposta di chiusura di trentatre sedi, presenterà, insieme alle altre forze di opposizione, una risoluzione, aperta alla sottoscrizione anche dei parlamentari della maggioranza, affinché sia rivisto il piano di interventi. In merito al Cgie ed ai Comites Porta ha infine espresso il proprio rammarico per il mancato completamento dell’iter della riforma posta in essere nella scorsa legislatura, ed ha auspicato il rapido rinnovo elettorale di questi organi di rappresentanza .
Dal canto suo il deputato del Movimento 5 Stelle Alessio Tacconi, eletto nella ripartizione Europa, ha ricordato come il tema dell’IMU sia prioritario per gli italiani all’estero e si è associato a quanto detto sulla questione dagli altri componenti del Comitato. Dopo aver invitato tutti i parlamentari a sottoscrivere la mozione annunciata da Picchi contro la chiusura delle sedi consolari, Tacconi ha sottolineato l’urgenza del rinnovo dei Comites e del Cgie ed ha annunciato la presentazione di un progetto di riforma complessiva degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero, completato da una proposta di redistribuzione dei fondi ad essi destinati.
In chiusura di seduta è intervenuto Porta che ha spiegato come prima di promuovere la riforma del Cgie sia necessario attendere il completamento del processo di revisione costituzionale in corso che potrebbe, come è noto, modificare anche le norme in tema di circoscrizione Estero. Il presidente del Comitato ha infine annunciato la presentazione di un emendamento, per il quale chiede la sottoscrizione da parte di tutti i colleghi, volto a promuovere una sanatoria, limitata ai casi di buona fede, degli indebiti pensionistici percepiti da cittadini italiani all’estero, in data anteriore al 2008. (Inform)
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