direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riunione dell’assemblea dei delegati del Pd Sudamerica sulle misure previste nella bozza della legge di bilancio

PARTITI

Preoccupazione e contrarietà per l’ipotesi di aumento da 300 a 600 euro del contributo per la presentazione delle domande di cittadinanza ‘ius sanguinis’ presso i consolati

SAN PAOLO – L’assemblea dei delegati del Pd Sudamerica, a seguito di una riunione alla quale ha preso parte il nuovo responsabile del Dipartimento italiani nel mondo del Partito Democratico, Luciano Vecchi, ha espresso la propria preoccupazione e contrarietà rispetto all’ipotesi, prevista nella bozza della prossima legge di bilancio, di aumentare da 300 a 600 euro il contributo per la presentazione delle domande di cittadinanza ‘ius sanguinis’ presso i consolati.

Per i delegati del Pd dell’America meridionale infatti tale previsione non considera la varietà e complessità delle realtà dei territori, alcuni dei quali economicamente svantaggiati, e rischia di pregiudicare l’accesso di molti italo-discendenti al riconoscimento della cittadinanza, diritto che “soprattutto nei paesi latino americani, diventerebbe privilegio di alcune elites – si legge nella nota diffusa dai delegati in proposito.

“La discussione dovrebbe, semmai, vertere sull’importanza di aumentare la percentuale di trasferimento ai consolati di tali risorse, ragione per la quale tale contributo fu originariamente istituito – ricorda la nota, – e di prevedere che queste ultime vengano utilizzate anche per la contrattazione di personale locale a tempo determinato. La finalità del cosiddetto fondo cittadinanza era infatti l’azzeramento delle giacenze e il miglioramento dei servizi consolari”.

I delegati del Pd dell’America meridionale rivolgono pertanto un appello “al Parlamento, al Partito Democratico, e in particolare agli eletti all’estero e quanti hanno responsabilità di governo nei dicasteri competenti, affinché si adoperino per evitare l’approvazione di questa norma”. In particolare richiamano il sottosegretario agli Esteri, Ricardo Merlo, ad adoperarsi “a sostegno di questa e delle altre istanze che in questi giorni gli provengono da tutto il mondo associativo e di rappresentanza degli italiani nel mondo”. (Inform)

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