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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Niger, la Missione Bilaterale italiana brevetta 57 nuovi paracadutisti nigerini

ESTERI

Prosegue l’impegno dei militari italiani a sostegno delle Forze di Sicurezza e del popolo nigerino sulla base degli accordi bilaterali in vigore tra Italia e Niger

(Fonte foto Ministero della Difesa)

NIAMEY (NIGER) – Nel corso degli ultimi mesi, i militari del contingente nazionale inquadrati nell’ambito della Missione Italiana in Niger (MISIN) hanno proseguito, senza soluzione di continuità, le attività addestrative a favore delle Forze Armate, della Polizia delle Dogane, della Guardia Nazionale (GNN) e della Gendarmeria nigerina. Informa una nota del Ministero della Difesa. Il lavoro dei militari italiani a Niamey rientra nella più ampia azione della Difesa a supporto del Niger, Paese impegnato ad affrontare sfide legate al terrorismo e, più in generale, alla sicurezza nella regione.Oltre alle attività di addestramento all’aviolancio finalizzate al conseguimento del brevetto di paracadutismo “Fune di Vincolo”, si sono conclusi il Corso di Direttore di Lancio, il Corso ripiegatore di paracadute, il Corso DACO (Departure Airfield Control Officer) e quello per avio-rifornimenti per carichi leggeri. Tutti questi corsi sono stati condotti presso il Centro Addestramento per le Truppe Aeroportate (CITAP) dell’Armée de Terre a Niamey e la loro conclusione è stata suggellata dalla Campagna Aviolanci, ultimata lo scorso 14 giugno. Per effettuare i circa 300 lanci che hanno consentito a 57 militari nigerini, dopo tre intense settimane di corso, di conseguire il brevetto di “Paracadutista militare”, è stato impiegato un aereo C-27 dell’Aeronautica Militare italiana. La cerimonia di consegna degli attestati ha visto una nutrita partecipazione delle autorità militari nigerine. I volti dei 57 neo-paracadutisti erano segnati dalla soddisfazione per il raggiungimento di un successo tanto agognato. Orgogliosi, i militari nigerini hanno intonato un canto tradizionale, cadenzandone i tempi in maniera marziale e peculiare. Presenti alla cerimonia anche diverse autorità militari e civili italiane e locali, tra le quali il Comandante della Missione Italiana di Supporto in Niger (MISIN), Generale di Brigata Massimo Marceddu, il Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Niamey, Ministro plenipotenziario Roberto Orlando, il Direttore Generale delle Dogane di Niamey e Tillabéri, Col. Ali Hamani e il Comandante del Battaglione paracadutisti, Maggiore Souleymane Amadou Daouda. Il motto della MISIN “NON NOBIS SOLUM” – “Non Solo per Noi Stessi” ricorda a tutti che rispondere alle esigenze degli altri è fondamentale per rafforzare e consolidare le relazioni di fiducia e di amicizia con le Forze Armate di altri Paesi. Dal suo avvio, nel 2017, la MISIN ha formato più di 8.900 militari nigerini durante la condotta di 331 corsi di varia natura.

Le attività svolte dalla MISIN sono condotte in accordo alle direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), deputato alla pianificazione, coordinamento e direzione delle operazioni militari, delle esercitazioni interforze nazionali e multinazionali e delle attività a loro connesse. (Inform)

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