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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mariano Gazzola (Maie) sul sì della Camera dei Deputati alla legge di stabilità

MOVIMENTI POLITICI

“Il Maie ha votato contro un provvedimento che taglia i fondi ai patronati, alla scuola italiana e alle Camere di Commercio”

 

BUENOS AIRES – “Con il voto favorevole alla legge di stabilità i parlamentari del Partito democratico eletti all’estero hanno perso l’ultima loro occasione di autonomia politica”: commenta così il sì della Camera dei Deputati al provvedimento Mariano Gazzola, consigliere del Cgie e coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) in Argentina.

Una legge di stabilità che “nuovamente taglia risorse destinate alle comunità italiane all’estero – afferma Gazzola, che sottolinea come il governo di Matteo Renzi in materia di italiani nel mondo “continui la linea dei precedenti governi”. “Anzi, la approfondisce – scrive, richiamando il contributo richiesto per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

A meravigliare l’esponente del Maie anche il sì dei democratici al taglio di 75 milioni di euro al fondo patronati. “Certo – aggiunge Gazzola, – non possiamo dimenticare che per lungo tempo alcune sedi di patronati hanno fatto ciò che non è nel loro scopo (attività politica), e che alcuni responsabili e/o operatori li hanno trasformati in qualcosa simile a una fabbrica di voti… si potrebbero fare tante critiche. Ma dobbiamo anche riconoscere che i patronati, insieme alle associazioni di volontariato, costituiscono una rete istituzionale necessaria che, soprattutto in un periodo come questo in cui ambasciate e consolati chiudono anche per decisione del Governo Renzi, rappresentano per i nostri connazionali residenti all’estero, un punto di riferimento indispensabile, per gli italiani all’estero, soprattutto i più anziani, che hanno bisogno di assistenza e attenzione”. Il timore è che il taglio ricada “sulla vita degli uffici dei patronati all’estero che saranno ridotti nel numero e nel personale”.

“A differenza dei parlamentari eletti all’estero del Pd e degli altri partiti di maggioranza, il Maie ha votato contro questa legge di stabilità. L’ha fatto in difesa anche dei patronati, perché essi – scrive Gazzola – sono un patrimonio della comunità. L’ha fatto in difesa dei connazionali, anziani e non solo, che si rivolgono a questo ente su indicazione degli stessi Consolati, per trovare soluzione a problemi burocratici di cui sanno poco”.

“Il Maie – conclude Gazzola – ha votato contro questa legge di stabilità che prevede tagli anche alla scuola italiana e alle Camere di Commercio. Ha votato contro, così come negli anni precedenti, a prescindere dal colore del governo, quando vengono proposti tagli lineari che evidentemente non sono stati utili alla ripresa economica dell’Italia”. (Inform)

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