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“Luciano Gregoretti. Unendo le Arti”

EVENTI

Inaugurata a Palazzo Claudi di Serrapetrona la mostra dedicata al talento poliedrico e al ricco percorso di vita del regista marchigiano. Resterà aperta fino al 13 settembre

 

MACERATA – Taglio del nastro, domenica 21 giugno a Serrapetrona, per la mostra “Luciano Gregoretti. Unendo le arti”, promossa dalla Fondazione Claudi, in omaggio al talento creativo e poliedrico e al percorso di vita del regista marchigiano. Nella cornice del palazzo Claudi – appartenuto alla famiglia eclettica della pittrice Anna Claudi – che oggi custodisce una preziosa raccolta di arte e di reperti archeologici, si sono ritrovati per l’occasione autorità, artisti, amici del  maestro Luciano Gregoretti e di sua moglie e preziosa collaboratrice Maria Teresa Copelli, curatrice della mostra insieme a Stefania Severi. Ha fatto gli onori di casa il prof.  Massimo Ciambotti presidente della Fondazione.

“ La mostra unisce due aspetti della figura di Gregoretti: quello di un percorso di vita affascinante e quello artistico e pittorico”,  ha detto Ciabotti presentando l’iniziativa, insieme ai prossimi eventi della fondazione, come il concorso di poesia Atelier delle arti dal 28 luglio al 2 agosto, Il festival d’estate dal 29 luglio al 5 agosto e la mostra dei quadri di Anna  Claudi a Stoccarda il 9 luglio. Una presenza ricca e attiva, dunque, quella della fondazione Claudi a Serrapetrona, che delinea un altro aspetto della cittadina maceratese famosa per la vernaccia, quello di un vivace centro culturale in grado di offrire  proposte di qualità.

Visitando la mostra Luciano Gregoretti. Unendo le arti, il percorso espositivo in sei tappe curato dalla storica dell’arte Stefania Severi: 4 Luglio, Teatro, Cinema, Televisione, Accademia di Belle Arti, Arte, ci porta in contatto con la poliedrica personalità di Luciano Gregoretti, attraverso foto, manifesti, locandine cinematografiche e teatrali, e con la sua produzione artistica fatta di disegni, oli, bassorilievi in plastica, sculture e caratterizzata da un linguaggio stravagante e rigoroso al contempo, slegato da qualsiasi ossequio alla norma. Si apre così anche un viaggio parallelo che ci porta a vivere l’atmosfera e cambiamenti di quasi mezzo secolo di storia del nostro Paese e del mondo dello spettacolo e del cinema.

Passando attraverso locandine di teatro, in cui Gregoretti ha collaborato per tre anni con lo scenografo e costumista Giulio Coltellacci al Teatro Sistina di Roma, del cinema dove è stato soggettista, sceneggiatore, scenografo e regista di numerosi film, fino alla televisione che – confessa Gregoretti – gli ha dato grandi soddisfazioni con i programmi di storia, politica, arte e ambiente di cui è stato curatore. Poi gli anni dell’Accademia di Belle Arti di Macerata dove ha avuto per 23 anni la cattedra di Regia, realizzando il primo esempio in Italia di abbinamento tra insegnamento e formazione professionale degli allievi che hanno avuto l’opportunità di lavorare a cortometraggi sull’artigianato che scompare, oggi importante testimonianza di un territorio che cambia.

La mostra sarà aperta fino al 13 settembre con i seguenti orari: sabato dalle 15,30 alle 19,30, domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30. In altri giorni e orari, la visita è possibile su prenotazione telefonando al numero  + 39 339 4800381. (Anna Pisani- Inform)

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