INCONTRI
Sul tema si sono confrontati rappresentanti del mondo delle istituzioni e delle imprese, in un convegno organizzato dall’Ambasciata di Italia a Londra, in collaborazione con Ersel e GOP
LONDRA – L’Italia vive una stagione di ripresa, che può consentirle di tornare a giocare un ruolo centrale nel contesto economico europeo. I recenti risultati economici dimostrano come il Paese abbia ripreso a crescere in modo stabile, in un contesto macroeconomico e di aspettative sempre più positive, come suggeriscono gli indici di fiducia di consumatori ed imprese. Vi si aggiunge la rinnovata attenzione degli investitori internazionali ed istituzionali nell’economia italiana, che ne sancisce il rinnovato potenziale.
Questo scenario è stato al centro del seminario “Italy is back: l’Italia è tornata ad avere un vantaggio competitivo per il business e lo stile di vita” organizzato ieri dall’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito, in collaborazione con la boutique di Private Wealth Management Ersel Gestion Internationale S.A. e lo studio legale internazionale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners (GOP).
L’ambasciatore Terracciano, nel suo discorso di apertura alla serata, ha ricordato come i risultati fin qui ottenuti dal Paese sono stati resi possibili grazie al percorso di riforme intrapreso negli ultimi anni che ha agevolato la ripresa agendo su molteplici fronti, quali l’accesso al credito, una maggiore trasparenza ed innovazione fiscale nonché un migliore sistema di attrazione dei talenti. Un impianto riformista che risulta “un impianto irreversibile. Migliorabile probabilmente. Accelerabile sicuramente. Ma certamente irreversibile e condiviso”. Alcune delle più importanti innovazioni, come la nuova normativa fiscale res non-dom, il pacchetto c.d. Industria 4.0 o quella sui piani individuali di risparmio, sono stati solo alcuni dei più emblematici interventi nel segno della ripresa di attrattività del paese. (Inform)