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L’Ambasciatore d’Italia Colella in visita ufficiale il 14 ottobre alla città di Akureyri in Islanda

RETE DIPLOMATICA

 

 

AKUREYRI (Islanda) – L’Ambasciatore d’Italia ad Oslo, Alberto Colella, ha effettuato una visita ufficiale il 14 ottobre alla città di Akureyri, la seconda maggiore dell’Islanda.

Al Museo d’arte moderna  Colella ha visitato la mostra di dipinti “Ultima Thule”, organizzata dal Comitato Cristoforo Colombo di Genova (co-finanziata dall’Ambasciata italiana). Ha poi avuto incontri con le autorità cittadine (il Sindaco Asthildur Sturludottir) e accademiche (il Rettore dell’Università di Akureyri, prof. Eyjolfur Gudmundsson). Effettuata una visita all’impianto della TDK Foil (ex Becromal), la presenza economica italiana più significativa in Islanda.

Ha concluso la visita un incontro con la piccola ma attiva comunità italiana della città.

Con il Sindaco e il Rettore si è parlato di temi artici. Akureyri, situata a pochi chilometri dal Circolo Polare Artico ospita una base di ricerca scientifica cinese e nei prossimi mesi sarà sede di una serie di incontri del Consiglio Artico. Auspicata uan maggiore collaborazione con atenei italiani – ogni anno alcuni studenti Erasmus italiani già frequentano corsi presso l’Università di Akureyri, specializzata in studi artici.

La fabbrica italiana TDK Foil è il secondo maggior datore di lavoro e il maggior contribuente della città. E’ stata installata nel 2011 ad Akureyri dalla Becromal Italia, impresa fondata nel 1955 a Rozzano (MI) e ancora oggi un attore chiave nel mercato mondiale dei fogli di alluminio per condensatori elettrolitici. Nel 2008 la Becromal Italia fu acquisita dalla tedesca ETCOS, che a sua volta, fu acquisita dalla giapponese TDK. Dal 2009 l’impianto islandese ha cambiato denominazione, divenendo TDK Foil.

Il moderno stabilimento occupa oggi 92 dipendenti (di cui tre italiani); il management pure è italiano. Il fatturato ammonta a circa 50 milioni di euro annui, ed è consolidato nel bilancio della casa madre italiana. L’amministratore delegato dell’impresa, Emanuela Saiu, ha accompagnato l’Ambasciatore nella visita illustrando le caratteristiche dello stabilimento e le lavorazioni che vi si svolgono. (Inform)

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