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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Siba festeggia Natale aspettando l’arrivo della Befana

ASSOCIAZIONI

Francia, evento di solidarietà della Società Italiana di Beneficenza ed Assistenza di Marsiglia in favore dei connazionali bisognosi

 

MARSIGLIA – La Società Italiana di Beneficenza ed Assistenza (S.I.B.A.) ha festeggiato Natale, aspettando la Befana, la Signora del 6 gennaio, in presenza del console generale  Fabio Monaco e dell’ex presidente Comites della Circoscrizione Consolare di Marsiglia, Gerardo Iandolo.

La serata è iniziata con l’inaugurazione del presepe italo provenzale “Terra d’esilio, Terra di accoglienza” – “Terre d’exil, Terre d’accueil” composto non solo da pastori che rappresentano i mestieri tradizionali provenzali e costumi autentici in tessuto spesso antico ma anche da pastori di qualche regione italiana (Campania : Napoli e Avellino ; Sicilia : Serradifalco ; Liguria : Genova) e da pastori del Mondo delle “Petites Sœurs de Jésus”.

Quest’anno, la presidente della S.I.B.A. Maria Domenica Picardo ha voluto simboleggiare il legame tra la Provenza e l’Italia chiedendo all’Atelier Simone Jouglas di creare un’opera unica ed eccezionale : un pastore che rappresenti la sintesi tra la Befana ed la strega di Taven dei Baux de Provence, emblematica vecchia strega che abitava il Val dell’inferno. Dante si ispira da questo Vallone annidato ai piedi del villaggio per scrivere il suo “Inferno” e da cui Fréderic Mistral, nel “Mirèio”, colloca l’antro della strega di Taven.

Le festività di Natale sono continuate col tradizionale “Concerto di Natale” con la partecipazione de “I Papougnous”, complesso musicale degli anni 80, ricomposto eccezionalmente per quest’occasione di solidarietà e dei piccoli coristi della S.I.B.A., che hanno cantato anche il tradizionale canto “Tu scendi dalle stelle”.

La serata si è conclusa con gli auguri della presidente Maria Domenica Picardo all’Assemblea e ai benevoli dell’associazione che lavorano incessantemente per i nostri connazionali e con il tradizionale panettone e prosecco.

La visita del presepe sarà possibile con appuntamento fino alla Candelora.  La Befana della S.I.B.A., il cui viso è stato scolpito da Simone Jouglas (“Meilleur ouvrier de France” nel 1961 e Medaglia d’oro al Mérite National Français nel 1966).

Alta una trentina di centimetri, la Befana, in terra cotta è entrata quest’anno nella farandola dei personaggi del Presepe “Terra di Esilio e Terra di Accoglienza”. (Inform)

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