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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni

GOVERNO

Il Governo prosegue sulla strada nelle riforme. L’esecutivo non presenterà una proposta di riforma della legge elettorale. La presidenza di turno dell’Italia del G7 sarà un’occasione per porre al centro del dibattito la questione dei grandi flussi migratori del Mediterraneo

 

ROMA – Si è svolta a Roma , presso la nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni. Il Premier ha in primo luogo sottolineato la necessità di non dimenticare né gli esiti del referendum costituzionale, né i risultati positivi acquisiti negli ultimi anni dal Governo Renzi, ad esempio sul piano della sicurezza e nella lotta al terrorismo. Un punto, quest’ultimo, su cui Gentiloni ha precisato: “non esistono Paesi non a rischio terrorismo. Ma Paesi che si possono impegnare sul lato della prevenzione e controllo da una parte e coesione, accoglienza dall’altro”. Secondo il premier il Governo Renzi ha conseguito positivi risultati anche per quanto riguarda la lotta alla disoccupazione. “E’cresciuto il lavoro stabile, – ha spiegato Gentiloni – abbiamo ridotto le tasse, l’Italia ha più diritti e maggiore ascolto a livello internazionale”.

Il Presidente del Consiglio  ha poi segnalato l’intenzione dell’attuale Governo di proseguire sulla strada nelle riforme per incentivare la crescita del nostro Paese. “Per me – ha aggiunto – le parole chiave sono lavoro, Sud e giovani”. Sempre per quanto riguarda il lavoro Gentiloni ha parlato dei positivi risultati ottenuti con la riforma del  Jobs Act e della necessità di intervenire per correggere gli abusi nell’utilizzo dei voucher. Il premier si è anche soffermato sulla crescita del Mezzogiorno e sul problema del salvataggio Mps, una questione affrontata dal Governo attraverso il decreto salva risparmio la cui attuazione sarà però lunga e complicata. Dopo aver rilevato che il Governo non presenterà una proposta di riforma della legge elettorale favorendo su questo tema la discussione fra i partiti, Gentiloni ha ribadito che l’esecutivo andrà avanti finché potrà contare sulla fiducia del Parlamento.

Per quanto poi concerne la crisi migratoria il premier ha ricordato sia la positiva gestione da parte dell’Italia dei grandi flussi di persone che giungono nel nostro Paese, sia l’esigenza di utilizzare la presidenza di turno dell’Italia del G7 per porre al centro del dibattito la questione del Mediterraneo che, secondo Gentiloni, “non può essere un ‘mare nullius’, cioè un mare di nessuno”. In questo ambito il Presidente del Consiglio ha anche rilevato la necessità di impostare un nuovo rapporto con la Russia evitando “il ritorno a logiche da guerra fredda che oggi non hanno senso”. Sul caso Regeni Gentiloni ha sottolineato come ultimamente si siano visti segnali di cooperazione molto utili da parte dell’Egitto. Infine, per quanto riguarda la questione palestinese il premier ha ricordato come la soluzione da perseguire rimanga quella della costituzione di due stati, Israele e Palestina, che possano convivere in reciproca sicurezza. (Inform)

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