CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – L’iter di istituzione della Bicamerale per gli italiani nel mondo andrà avanti per via legislativa e la volontà della Commissione Esteri della Camera è quella di andarci con il Testo unificato delle proposte di legge firmate Longo, Carè, Fitzgerald Nissoli, Ungaro, Schirò, Siragusa, Formentini ed altri parlamentari. Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri, ha ricordato che le proposte sono state già esaminate in sede referente, pervenendo alla stesura di testo unificato adottato come testo base e all’approvazione di proposte emendative. Sul testo unificato, come modificato a seguito dell’approvazione di emendamenti, è stato quindi acquisito il parere favorevole della Commissioni Affari costituzionali, il nulla osta della Commissione Bilancio, il parere favorevole con un’osservazione della Commissione Cultura e i pareri favorevoli delle Commissioni Attività produttive, Lavoro e Politiche dell’Unione europea, nonché della Commissione per le questioni regionali. E’ stato successivamente richiesto, essendo maturati i necessari presupposti, il trasferimento del provvedimento alla sede legislativa, su cui l’Assemblea ha positivamente deliberato nella seduta del 23 luglio scorso. Il relatore Gennaro Migliore (Iv) ha ricordato preliminarmente che l’assegnazione in sede legislativa delle proposte di legge è stata supportata dall’assenso unanime dei rappresentanti di tutti i Gruppi in Commissione, nonché dall’assenso del Governo, a conferma di un proficuo lavoro portato a termine in un clima collaborativo da cui è derivata l’adozione di un testo unificato, nella seduta del 4 agosto 2020. In quell’occasione il rappresentante del Governo – l’allora Viceministro Del Re – aveva espresso apprezzamento per la proposta di testo unificato, ribadendo la disponibilità a collaborare con l’istituenda Commissione, con spirito costruttivo, al fine di assicurare un ancor più efficace coordinamento delle politiche e delle iniziative intraprese dal Maeci, dalle altre Amministrazioni centrali e dagli Enti locali, per la promozione del Sistema Italia all’estero e per l’erogazione dei servizi ai cittadini. La Commissione ha quindi deliberato di adottare come testo base per il seguito dell’esame in sede legislativa il testo unificato delle proposte di legge, come risultante dagli emendamenti già approvati in sede referente. Il deputato Simone Billi (Lega- ripartizione Europa ) ha però chiesto che la Commissione possa comunque disporre di un congruo tempo per valutare il testo, considerato il tempo trascorso e la particolare delicatezza della materia. Massimo Ungaro (Iv), ricordando che nel corso dell’esame in sede referente erano emerse posizioni non del tutto convergenti sulla composizione della istituenda Commissione, quanto alla fissazione del termine per gli emendamenti concorda sull’opportunità di rinviare alle valutazioni dell’Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi. Il Presidente Fassino, preso atto degli interventi dei deputati Billi ed Ungaro, ha quindi fissato nel 2 agosto il termine per la presentazione delle proposte emendative. (Inform)