direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, residenza di Sara Sguotti e Julie Bergez al Kampnagel di Amburgo

CULTURA

 

AMBURGO – L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, in collaborazione con il MiC – Direzione Generale dello Spettacolo e la NID New Italian Dance Platform, promuove un programma di residenze artistiche bilaterali nell’ambito della danza contemporanea. Le residenze sono frutto della collaborazione con partner locali intenti ad aggiornare la propria conoscenza della danza italiana contemporanea in vista della programmazione di nuovi spettacoli nei teatri dei rispettivi Paesi, e interessati a facilitare, accompagnare percorsi progettuali individuali, rafforzare e consolidare collaborazioni professionali ed investire in co-produzioni internazionali. In questa cornice, l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ha sostenuto durante l‘estate la residenza di Sara Sguotti e Julie Bergez presso il Kampnagel – K3 di Amburgo il più grande luogo di produzione indipendente della Germania per le arti dello spettacolo, sito nei locali di un’ex fabbrica di ingegneria meccanica fondata nel 1865. La residenza delle due artiste si è svolta nell‘ambito del programma K3 Hybrid Residencies 2022, al quale quest‘anno hanno contribuito, oltre all‘Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, il MiC e il NIC, il Kampnagel-K3 anche il CS centro per la Scena Contemporanea. Il programma K3 Hybrid Residencies 2022 prevedeva un periodo di residenza di coreografe/ coreografi internazionali presso il Kampnagel – K3 di Amburgo e di coreografe/ coreografi tedeschi a Bassano del Grappa presso il Festival Operaestate. Ospite tedesca dell’estate 2022 a bassano del Grappa è stata la coreografa amburghese Jolanda Morales. Le residenze, oltre a favorire lo scambio con coreografe/coreografi internazionali, offrono la possibilità di partecipare a workshop, classi di danza e eventi in programma per la durata della loro residenza. Il nuovo progetto coreografico di Sara Sguotti è “It’sHardToBeHuman”, iniziato nel 2021 e che si concretizzerà entro il 2023 sviluppandosi nella sua espressione più completa attraverso un attento e dilatato processo di ricerca che prenderà nel tempo varie modalità dalla ricerca da momenti solitari, a dialoghi fino ad arrivare alla forma finale che coinvolgerà 5 interpreti/per- formers, tra cui due musicisti\compositori e 3 danzatori, un light designer ed un supporto artistico e coreografico esterno. Il lavoro riflette sullo stato in transizione dell’essere umano e si basa sul concetto di trasformazione e metamorfosi che il corpo dell’uomo contemporaneo attraversa nel susseguirsi delle stagioni biologiche della sua vita, insieme al dipanarsi delle circostanze e dei fatti storici, con rimandi sia al mondo naturale e alla dimensione evolutiva (come ad esempio il corso della vita, la nascita o il passaggio dall’uomo/bestia all’uomo contemporaneo) che al mondo futuro del corpo plurale e ibrido. In questo tempo di ricerca ad Amburgo, Sara ha avuto l’opportunità di lavorare con Julie Bergez, artista circense franco americana, parte del cast di “It’sHardToBeHuman” cominciando a pensare anche a come destrutturare la forma spettacolo e abitare spazi altri dalla scena. Sara Sguotti, performer e coreografa, interessata al corpo singolo, plurale e collettivo. Collabora con la Compagnia Virgilio Sieni, Anton Lachky, Company Blu, Damien Jalet, Roberto Magro, Simona Bertozzi, Cristina Kristal Rizzo, Nicola Simone Cisternino, Tommaso Serratore, Perypezye Urbane, Atelier delle Arti. Fa parte del collettivo LoStabileDiLì, di Attivisti Della Danza e di Wanna Wanna. Il suo percorso coreografico personale inizia con “S.Solo” (vincitore di DNA appunti coreografici e della Vetrina Anticorpi 2017). I suoi altri lavori “S.Rituale”, “Space Oddity”, “Dedica Lontana”. Attualmente è coinvolta nella produzione “Toccare” e “Echoes” di Cristina Rizzo e nella nuova produzione di Virgilio Sieni “Umano”. Dal 2020 collabora con il gruppo DanceWell per i quali nel corso del 2021 ha creato per loro “Hop”, un’opera per la comunità. Nel 2021 crea per la giovane compagnia OpusBallet, Ventiventi con la collaborazione del Polimoda di Firenze. La sua ultima produzione “Some.Other.Place”, selezionata per la NID 2021 nella sezione Open Studios. Nel 2021 ha vinto il premio RAT per la sua nuova produzione “It’sHardToBeHuman”. Nell’ultimo anno ha cominciato a collaborare con la scrittrice Arianna Ulian per il loro nuovo lavoro “Crepa”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform